Luiso Domenico ha scritto:Si, mi sono sbagliato, ci siamo visti nel w-e di luglio, quello dedicato alle monoposto.
Certo Frango che me ne dai di lavoro... ma proposto con questi termini è un vero piacere, almeno tecnicamente hai prodotto delle ottime considerazioni.
1) GENTLEMAN: non era mia intenzione deridere un gentleman, anzi, ben vengano. Volevo soltanto mettere all'attenzione una realtà che pesa molto nell'attuale Gt Italiano. Se fai un confronto con la scorsa stagione, io ne sono un "maniaco", ti renderai conto che a mancare nello schieramento del tricolore sono proprio gli equipaggi di secondo piano, cioè quelli che facevano numero. Di cotroparte, sono aumentati quelli competitivi, anche se nella Gt1 sembra che la Play abbia ingranato una marcia in più, e se conferma quanto visto a Vallelunga, anche nella Gt2 sembra aver creato un divario molto preoccupante.
2) PROFESSIONISTI: nel regolamento non possono essere formati degli equipaggia da due professionisti. Dunque un prioritario, in base al curriculum sportivo, e un "terrestre". Il problema, ripeto, è che il tricolore gestito da una istituzione non può muoversi come fanno all'estero. Sembrerà strano ma è vero. Fuori dalla nostra penisola fanno ciò che vogliono dagli organizzatori ai gestori degli autodromi. Un esempio: in Italia noleggiare un circuito costa una tombola mentre all'estero una cinquina (circa la metà). In Italia sono costretti ad allestire (giustamente) sistemi di sicurezza massima e in alcuni circuiti senza la presenza di un eli-soccorso attivo non prende il via nessuna manifestazione. Nonostante tutto non basta, e se succede qualcosa (nonostante gli scarichi di responsabilità) ti processano per 3/4 anni e poi ti condannano di sicuro perchè un appiglio lo trovano. All'estero, fanno la buca dove ti trovano, ti assotterrano e vanno a cena...
Naturalmente non dico che questo sia giusto, ci mancherebbe, ma è la fotografia di quali differenze ci siano tra noi e l'estero.
Credo che un campionato di sole 5 macchine non giova a nessuno e di questo i primi ad esserne preoccupati sono proprio gli organizzatori e promotori.
3) IL CIP: non esistono macchine costruite dopo il 2004 senza crash. E' vietato dal regolamento Fia che non rilascerebbe l'omologa al Costruttore. Nel corso dell'inverno ho redatto un approfondimento su SAM, su quello che doveva essere il "caso" Cn2 in quanto i costruttori avevano promesso di schierare le vetture dichiarate nell'articolo (12). Tu sai che per regolamento vengono assegnati punti per il titolo in base anche ai partenti della classe di appartenenza. Timorosi di non poter concorrere per il titolo c'è chi (giustamente) ha iniziato con una Cn4 consapevole di trovare un parco partenti da massimo punteggio. Ora, le regole ci sono già, e bene lo sanno i costruttori che hanno ricevuto garanzie dalla Federazione che dal 2007 le "no crash" saranno demolite perchè non potranno più fare neanche le gare club. Mettere una ulteriore zavorra a queste sport sarebbe come mandare in pista del "bare vaganti" per la loro pericolosità. Osella dunque, ha mantenuto la configurazione, Picchio ha distrutto la macchina (bruciata nella gara di Adria) e non ne ha costruita un'altra. Norma ha ricevuto soltanto in settimana i nuovi esemplari che debutteranno a Magione domenica prossima. Ecco i motivi!
4) TELEVISIONE: Sul digitale hai perfettamente ragione. Ho criticato anch'io aspramente la scelta. La cosa che non concordo è che dovresti immaginare quanto costi rompere un contratto pluriennale stipulato con una televisione...
5) VIPER: la flangiatura è stata richiesta per permettere a queste vetture di essere più competitive, con la promessa di qualcuno di tornare nel tricolore, ma come hai notato...
Grazie per i complimenti, sai bene che per noi sono un toccasana! E' tutto merito della mia passione per i motori, e non viceversa.
Sulla vicenda dell'incidente, si è visto benissimo che Pasini è arrivato a palla al Curvone, e in quel punto se alzi il piede perdi aderenza e voli fuori con conseguenze difficili da prevedere. Pasini aveva già superato Cappellari quando il veneto ha chiuso la curva. Quella manovra è un classico di chi non si avvede di chi arriva dietro. Se lo avesse visto le conseguenze sarebbero state molto più lievi. Pasini che fa parte di altra classe, se avesse frenato e fosse rimasto dietro a Cappellari avrebbe perso in quel punto molto tempo, credo circa 4/5 secondi che ai liveli in cui corrono quest'anno sarebbero fatali. L'unico errore, se c'è stato, ma questo non lo scopriremo mai, è se i team non hanno avvisato i piloti via radio di questa situazione di pericolo. Per il resto, in tutta onestà, se Pasini non si fosse infilato gli avrei dato del "pollo", con le dovute maniere perchè non mi azzarderei mai di deridere in cronaca neanche un brocco, non fosse altro per rispetto ed educazione sulla persona.
Sul discorso del livello degli equipaggi forse non ci capiamo... avere degli equipaggi troppo "buoni" non fa bene al campionato, tanto che l'hanno capito persino nel GT FIA, in cui, su proposta del promotore, gli equipaggi GT2 troppo "professionali" vengono zavorrati... tra l'altro nell'italiano gente come zardo o pasini, non sarà prioritaria come curriculum, ma è evidente che sono piloti di livello professionistico
IL discorso dei prototipi... io mi limito a riportare ciò che sento dai costruttori... l'Osella e la Picchio sono le sole ad essersi presentate con auto conformi ai regolamenti 2004, e ci si aspettava che anche gli altri si regolassero allo stesso modo, almeno per le auto ufficiali. La federazione ha forse preso posizione? Ha forse obbligato qualcuno a rispettare detto patto? Ha forse cercato di porre rimedio penalizzando le vecchie auto? (se non ti piacciono le zavorre ci sono sempre le flangiature). E' vero che la Norma sta per schierare delle nuove auto, ma con la convinzione che non saranno competitive. Si utilizzeranno le gare 2006 al solo scopo di test, in vista del 2007... Anche la Picchio torna in CN2 ma solo tramite un team privato, anche in questo caso senza pretese di prestazioni assolute.
Oltretutto tutti i costruttori si lamentano di non essere ascoltati, e tutti hanno dei suggerimenti da portare. C'è un mio servizio sul numero 0 di Zona Rossa, un nuovo mensile che avrai modo di vedere a magione, e come avrai modo di vedere abbiamo anche dato modo al presidente Marco Rogano di replicare...
Detto questo... il discorso prototipi era solo un esempio del rischio che corre il campionato più in salute che abbiamo ora... ma dovremmo parlare di Formula 3, Super2000, CIVT... cosa dovremmo dire???
Lungi da me sparare a priori sulla CSAI/ACISport, ma nella maggior parte dei casi, alla base di certi insuccessi c'è mancanza di realismo, e mancato ascolto delle proposte di chi corre... poi ben venga la riunione coi team del GT a campionato iniziato, ma era durante l'inverno che andava pianificata la stagione...
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