09/12/2013 » Formula 1
Matteo Lupi - ( twitt: @japanpower81)
Nemmeno il tempo di festeggiare il record di 19
arrivi a traguardo su 19 partenze (risultato mai raggiunto da un rookie)
e potrebbe essere già arrivata al capolinea l'avventura Max Chilton nel frenetico circus della F1. Il biondino della Marussia è stato autore di una stagione costante,
priva di prestazioni memorabili, ma al tempo stesso scevra di errori
marchiani: battuto con costanza dal ben più esperto Jules Bianchi, il
giovane britannico guardava al futuro con un certo ottimismo forte
soprattutto del corposo contributo garantito dal colosso assicurativo
AON.
Non è un mistero che dietro alla sponsorizzazione ci fosse la figura dal
padre Grahame, vice presidente della società e vero e proprio mentore della
carriera dei figli, tanto da aver creato un team nel WTCC per il più
grande, Tom, ed aver pianificato il debutto di Max nelle file del team
anglo-russo. Nel corso degli ultimi mesi sembrava addirittura possibile
l'approdo di Max in Force India, con Vijay Mallya incuriosito dai 12 Mln
garantiti dalla sua valigia, ma la scorsa settimana le trattative hanno
subìto un brusco stop.
Dopo aver propiziato l'acquisizione della Benfield, (società di cui è
stato co-fondatore) da parte di AON, nel 2008 Grahame Chilton è
diventato uno degli uomini più ricchi del Regno Unito incassando oltre
75 milioni di sterline e mantenendo una posizione di rilievo nel nuovo
asset del colosso. A sparigliare le carte in tavola è stata la decisione
della Compagnia di concentrare le proprie attenzioni al mondo del
calcio, stringendo ulteriormente il legame con il Manchester United ed
abbandonando il motorsport. Trovatosi in posizione di minoranza Chilton
avrebbe a quel punto deciso di abbandonare il consiglio
d'amministrazione di AON per dedicarsi ad una nuova avventura nel
mercato dei broker riassicurativi fondando la Capsicum Re con Arthur J. Gallagher.
La famiglia Chilton non avrà certo problemi ad arrivare alla fine del mese, ma allo stato attuale pare difficile che il buon Max possa risultare tanto appetibile da spingere un team manager ad offrirgli un sedile per il 2014: non dimentichiamo che sulla piazza ci sono ancora Adrian Sutil, forte del contributo milionario della Medion, Sergio Perez ed Esteban Gutierrez, entrambi supportati da Telmex e Giedo Van Der Garde sostenuto da un pool di sponsor connazionali.
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