23/08/2013 » Formula 1
Redazione
Sbuca il sole ed il circuito di Spa-Francorchamps svela i bellissimi
colori delle foreste che lo circondano. Nei team non c'è stato il tempo
necessario per ammirare il paesaggio delle Ardenne, ma almeno la gradita
possibilità di disputare una sessione di prove in condizioni di pista
stabili. Ventitré i gradi di temperatura, con l'asfalto perfettamente
asciutto che ha raggiunto quota trentadue, il doppio di quelli
riscontrati nella prima sessione.
Felipe Massa e Fernando Alonso hanno completato il lavoro programmato
ottenendo il quarto ed il settimo tempo finale girando rispettivamente
in 1'50"164 e 1'50"510. La sessione, sia per Fernando che per Felipe, è
iniziata con due stint nei quali hanno utilizzato pneumatici a mescola
Hard e svolto prove di set-up utilizzando differenti configurazioni
aerodinamiche. Successivamente sono state completate le consuete
simulazioni di qualifica, utilizzando gomme Medium, ma Alonso non è
riuscito a sfruttare al meglio la performance garantita dagli pneumatici
nuovi per problemi di traffico.
Le simulazioni di gara hanno concluso la prima giornata di prove del
Gran Premio del Belgio, con Massa che ha coperto complessivamente
ventisette giri, sei tornate in più di Alonso. Il miglior tempo della
sessione è stato ottenuto dalla Red Bull di Sebastian Vettel, che ha
girato in 1'49"331.
Fernando Alonso
"Oggi è stata una buona giornata, anche se
al mattino - come tutti - abbiamo perso tempo a causa della pioggia e
nella sessione pomeridiana ci siamo ritrovati con il doppio del lavoro
da fare. Prima di trarre conclusioni dovremo attendere l'analisi dei
dati registrati nel pomeriggio su entrambe le macchine. Io e Felipe
abbiamo provato diverse configurazioni aerodinamiche, con più e meno
carico, vera chiave di questa gara insieme alle condizioni meteo. Come
tempi oggi ci siamo riavvicinati ai favoriti, ma non so dire quali
previsioni augurarmi. E' vero che con la pioggia le carte in tavola
possono rimescolarsi ma anche che sul bagnato esistono pari possibilità
di approfittarne come di perdere. Sarà importante capire bene come si
comportano le gomme sull'asciutto ma soprattutto cosa è successo alla
Caterham, a Vettel e anche a me nel giro di rientro. Non credo si tratti
di problematiche simili a quelle verificatesi a Silverstone, quanto
piuttosto di casualità che meritano comunque un'attenta analisi".
Felipe Massa
"Oggi l'instabilità del meteo ha condizionato
notevolmente lo svolgimento delle libere, riducendo al minimo la
possibilità di provare nel primo turno. Se vogliamo vedere il bicchiere
mezzo pieno quella manciata di giri registrata al mattino è stata
importante per farci un idea del comportamento della vettura sul
bagnato, e sappiamo quanto questo conti qui a Spa. Nel pomeriggio
sull'asciutto siamo riusciti a portare a termine il programma di lavoro
previsto, testando alcune novità ed entrambi gli pneumatici scelti dalla
Pirelli. L'esito della simulazione di gara dice che abbiamo le carte
per essere della partita e certamente faremo tutto il possibile per
poter lottare con i primi in classifica".
Pat Fry
"La gara di Spa ha sempre rappresentato una grande
sfida tanto per i piloti quanto per noi ingegneri e quest'anno
l'occasione non sembra voler essere da meno, anche a causa
dell'incertezza del clima, la cui inclemenza ha compromesso lo
svolgimento del programma odierno. Le condizioni di una pista bagnata
solo parzialmente sono le peggiori per iniziare il lavoro di set-up
delle vetture, perché limitano il tempo a disposizione per testarne il
bilanciamento e la guidabilità con diversi carichi aerodinamici. Nel
pomeriggio abbiamo recuperato solo parte del tempo perso al mattino a
causa della pioggia e valutato tutti gli scenari possibili su un
tracciato che richiede un compromesso di natura aerodinamica unico nel
suo genere. Qui la pioggia rappresenta una grande incognita e certamente
non sarà di aiuto per nessuno".
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