Il futuro che ci aspetta...

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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda xmax » 11/10/2008 - 16:54

isbenz ha scritto:
Matteo Tex ha scritto:
xmax ha scritto:Faccio notare che quando il 90% dei partecipanti erano assemblatori e correvano per passione e non per convenienza questo rischio non esisteva. [:4]

faccio notare che sono totalmente daccordo!!!!!!!!

E c'erano due gare distinte, davanti c'erano sempre gli stessi e dietro pure. Almeno così capita ogni tanto di vedere un po' di movimento... [:8]

Permettimi ma io non ricordo quelle 2 gare distinte, almeno riferendomi alle 2 decadi 70-80 i campionati si disputavano tra Lotus, Mc, Tyrrel, Brabham, Ferrari, Williams e Reno' mentre negli anni '90 con l'arrivo delle case come motoristi si e' assistito alla decada dei '90 col dominio Williams-Mc e dal 2000 Ferrari-Mc. [:3]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda Matteo Tex » 11/10/2008 - 19:20

isbenz ha scritto:Ma chi li prenderebbe in considerazione separatamente questi aspetti di cui tu parli? [:8]

rispondevo a Ponch che, secondo me, nel suo post che ho anche quotato li vedeva separatamente [:15]

per quanto riguarda le presunte 2 gare distinte ricordo che la vittoria di Kubica a Montreal ha interrotto una serie di 24 gare consecutive vinte soltanto da 2 team.
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda isbenz » 12/10/2008 - 08:45

xmax ha scritto:
isbenz ha scritto:
Matteo Tex ha scritto:
xmax ha scritto:Faccio notare che quando il 90% dei partecipanti erano assemblatori e correvano per passione e non per convenienza questo rischio non esisteva. [:4]

faccio notare che sono totalmente daccordo!!!!!!!!

E c'erano due gare distinte, davanti c'erano sempre gli stessi e dietro pure. Almeno così capita ogni tanto di vedere un po' di movimento... [:8]

Permettimi ma io non ricordo quelle 2 gare distinte, almeno riferendomi alle 2 decadi 70-80 i campionati si disputavano tra Lotus, Mc, Tyrrel, Brabham, Ferrari, Williams e Reno' mentre negli anni '90 con l'arrivo delle case come motoristi si e' assistito alla decada dei '90 col dominio Williams-Mc e dal 2000 Ferrari-Mc. [:3]
Appunto, ora dobbiamo metterci in testa che ciò che era vent'anni fa non sarà più. Ciò che era dieci anni fa potrebbe essere di nuovo, e visto che ora i Gp rispetto a dieci anni fa sono più divertenti, mi tengo questi. [:22]

Il fatto che ci siano meno garagisti è meno pittoresco ma mettiamoci anche il discorso che le imposizioni di sicurezza che ha fatto la FIA (alle quali siamo tutti grati, immagino) hanno comportato costi altissimi e in una categoria come la F1 ci devono essere costruttori che se li possano sostenere e sostenere con margine.
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda isbenz » 12/10/2008 - 08:50

Matteo Tex ha scritto:
isbenz ha scritto:Ma chi li prenderebbe in considerazione separatamente questi aspetti di cui tu parli? [:8]

rispondevo a Ponch che, secondo me, nel suo post che ho anche quotato li vedeva separatamente [:15]

Secondo me ponch ha centrato il punto, se ne vanno per scarsi risultati. La crisi economica è il modo per farteli vedere chiari, come dicevo... [:8]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda xmax » 13/10/2008 - 16:47

isbenz ha scritto:
xmax ha scritto:
isbenz ha scritto:
Matteo Tex ha scritto:
xmax ha scritto:Faccio notare che quando il 90% dei partecipanti erano assemblatori e correvano per passione e non per convenienza questo rischio non esisteva. [:4]

faccio notare che sono totalmente daccordo!!!!!!!!

E c'erano due gare distinte, davanti c'erano sempre gli stessi e dietro pure. Almeno così capita ogni tanto di vedere un po' di movimento... [:8]

Permettimi ma io non ricordo quelle 2 gare distinte, almeno riferendomi alle 2 decadi 70-80 i campionati si disputavano tra Lotus, Mc, Tyrrel, Brabham, Ferrari, Williams e Reno' mentre negli anni '90 con l'arrivo delle case come motoristi si e' assistito alla decada dei '90 col dominio Williams-Mc e dal 2000 Ferrari-Mc. [:3]
Appunto, ora dobbiamo metterci in testa che ciò che era vent'anni fa non sarà più. Ciò che era dieci anni fa potrebbe essere di nuovo, e visto che ora i Gp rispetto a dieci anni fa sono più divertenti, mi tengo questi. [:22]

Il fatto che ci siano meno garagisti è meno pittoresco ma mettiamoci anche il discorso che le imposizioni di sicurezza che ha fatto la FIA (alle quali siamo tutti grati, immagino) hanno comportato costi altissimi e in una categoria come la F1 ci devono essere costruttori che se li possano sostenere e sostenere con margine.

D'accordo su tutto a parte che i costi siano lievitati per le imposizioni di sicurezza o per lo meno saranno aumentati anche per quello ma certo che se avessero spartito maggiormente la torta invece di fare gli ingordi e con i regolamenti avessero pensato un po' piu' ai "piccoli" forse non saremmo in questa situazione e squadre "classiche" come Brabham, Tyrrel e Lotus si sarebbero potute salvare. [:3]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda isbenz » 13/10/2008 - 23:26

xmax ha scritto:
isbenz ha scritto:
xmax ha scritto:
isbenz ha scritto:
Matteo Tex ha scritto:
xmax ha scritto:Faccio notare che quando il 90% dei partecipanti erano assemblatori e correvano per passione e non per convenienza questo rischio non esisteva. [:4]

faccio notare che sono totalmente daccordo!!!!!!!!

E c'erano due gare distinte, davanti c'erano sempre gli stessi e dietro pure. Almeno così capita ogni tanto di vedere un po' di movimento... [:8]

Permettimi ma io non ricordo quelle 2 gare distinte, almeno riferendomi alle 2 decadi 70-80 i campionati si disputavano tra Lotus, Mc, Tyrrel, Brabham, Ferrari, Williams e Reno' mentre negli anni '90 con l'arrivo delle case come motoristi si e' assistito alla decada dei '90 col dominio Williams-Mc e dal 2000 Ferrari-Mc. [:3]
Appunto, ora dobbiamo metterci in testa che ciò che era vent'anni fa non sarà più. Ciò che era dieci anni fa potrebbe essere di nuovo, e visto che ora i Gp rispetto a dieci anni fa sono più divertenti, mi tengo questi. [:22]

Il fatto che ci siano meno garagisti è meno pittoresco ma mettiamoci anche il discorso che le imposizioni di sicurezza che ha fatto la FIA (alle quali siamo tutti grati, immagino) hanno comportato costi altissimi e in una categoria come la F1 ci devono essere costruttori che se li possano sostenere e sostenere con margine.

D'accordo su tutto a parte che i costi siano lievitati per le imposizioni di sicurezza o per lo meno saranno aumentati anche per quello ma certo che se avessero spartito maggiormente la torta invece di fare gli ingordi e con i regolamenti avessero pensato un po' piu' ai "piccoli" forse non saremmo in questa situazione e squadre "classiche" come Brabham, Tyrrel e Lotus si sarebbero potute salvare. [:3]
E anche questo è vero... [:4]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda xmax » 13/10/2008 - 23:32

isbenz ha scritto:E anche questo è vero... [:4]

Sicuro che stai rispondendo a me? questa me la segno sul calendario. [:8]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda Matteo Tex » 14/10/2008 - 19:50

xmax ha scritto:
isbenz ha scritto:E anche questo è vero... [:4]

Sicuro che stai rispondendo a me? questa me la segno sul calendario. [:8]

dev'essere un hacker che si è intrufolato con l'account di isbenz [:12]

comunque sui presunti costi della sicurezza rimango un po perplesso.. sicuramente ci sono ma credo che siano ben poca roba rispetto a quello che si spende per lo sviluppo delle auto, sono convinto che per i piccoli team non sarebbe stato un grosso problema adeguarsi agli standard di sicurezza (la Minardi non mi sembra abbia avuto problemi)... è stato sicuramente un grosso problema adeguarsi agli standard prestazionali [:17]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda xmax » 14/10/2008 - 20:58

Matteo Tex ha scritto:comunque sui presunti costi della sicurezza rimango un po perplesso.. sicuramente ci sono ma credo che siano ben poca roba rispetto a quello che si spende per lo sviluppo delle auto, sono convinto che per i piccoli team non sarebbe stato un grosso problema adeguarsi agli standard di sicurezza (la Minardi non mi sembra abbia avuto problemi)... è stato sicuramente un grosso problema adeguarsi agli standard prestazionali [:17]

Il "boom" e' arrivato secondo me con le sospensioni attive e i cambi sequenziali, da li' l'elettronica ha preso sempre piu' piede e applicazione aumentando i costi a dismisura, calcola solo i test. Dopo l'avvento dell'elettronica secondo me la 2a mazzata l'hanno data i continui cambi regolamentari di motore che con tutto quello che si tirano dietro (cambi, differenziali e sospensioni) piu' il solito mucchio di test non costano proprio un tozzo di pane.
Non ultimo non mi vengono a dire che costa meno modificare un'auto, leggasi almeno 20, che un circuito, e non parlo di mettere tutte quelle kaiser di chicane. [:4]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda MARTIN BRUNDLE » 04/11/2008 - 14:45

Ho letto su una rivista che nel 2009 la Force India avra' il motore,il cambio e il kers mercedes,si ipotizza che se la FOTA autorizzasse l'uso di vetture clienti,potrebbe ricevere anche il telaio ex mclaren,come doveva essere per la Prodrive,tale decisione rigurderebbe subito per il 2009 o si parla per il futuro ?
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda ponch » 04/11/2008 - 19:21

xmax ha scritto:
Matteo Tex ha scritto:comunque sui presunti costi della sicurezza rimango un po perplesso.. sicuramente ci sono ma credo che siano ben poca roba rispetto a quello che si spende per lo sviluppo delle auto, sono convinto che per i piccoli team non sarebbe stato un grosso problema adeguarsi agli standard di sicurezza (la Minardi non mi sembra abbia avuto problemi)... è stato sicuramente un grosso problema adeguarsi agli standard prestazionali [:17]

Il "boom" e' arrivato secondo me con le sospensioni attive e i cambi sequenziali, da li' l'elettronica ha preso sempre piu' piede e applicazione aumentando i costi a dismisura, calcola solo i test. Dopo l'avvento dell'elettronica secondo me la 2a mazzata l'hanno data i continui cambi regolamentari di motore che con tutto quello che si tirano dietro (cambi, differenziali e sospensioni) piu' il solito mucchio di test non costano proprio un tozzo di pane.
Non ultimo non mi vengono a dire che costa meno modificare un'auto, leggasi almeno 20, che un circuito, e non parlo di mettere tutte quelle kaiser di chicane. [:4]

manca anche l'aereodinamica.

Il fatto è che se Ferrari McLaren Toyota ecc... pensano che bisogna spendere XXX milioni di euro per vincere il mondiale di F1, se ci sono nuovi regolamenti che limitano le spese per il motore ,per esempio, le squadre più ricche spostano semplicemente le loro risorse in altro (come aereodinamica),allora bisognerebbe bloccare tutto , ma così resterebbero solo i top team davanti oppure la maggior parte delle squadre abbandona (giustamente come in caso di motore unico), bisognerebbe trovare un modo furbo per cui spendere più soldi sia inutile.

per esempio Zanardi su sportweek ha scritto che se i motori fossero molto più potenti (lui ha scrito 1'400 cv ma son veramente eccessivi ma sui 1'000 non è male) non avrebbe più senso spendere milioni di € solo per avere 10cv in più (è solo l'1% sul totale...).

per lo spettacolo comunque continuo a pensare che il primo dovrebbe prendere 12 punti, e che le Formula 1 dovrebbero essere più robuste in modo da sopportare qualche contatto senza andare in mille pezzi.
"Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita" Ayrton Senna

sotto i 6000 giri/min sono tutti mezzi agricoli.

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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda Marco23 » 04/11/2008 - 19:47

ponch ha scritto: e che le Formula 1 dovrebbero essere più robuste in modo da sopportare qualche contatto senza andare in mille pezzi.


Riprendo questa parte per dire che le F1 non sono fatte per sopportare i contatti. Per vedere i contatti e le auto "robuste" ci sono altre categorie, qui si è sempre al limite e lo sono anche i materiali, perciò è "giusto" che ciò accada. Questo era solo un esempio per dire: La F1 deve promuovere nuove tecnologie e spingerle agli estremi, non creare spettacolo...Questo dovrebbe essere il suo ruolo. E poi sono anche convinto che se si desse più libertà ai costruttori ci sarebbe anche più spettacolo, il passato ne è un esempio. E poi i costi andrebbero ridotti su altre cose non sulla ricerca facendo diventare la F1 un monomarca. Faccio un esempio: Il pit stop secondo me è una cosa inutile. Se non ci fosse si eviterebbero i costi dell'attrezzatura, il rischio della manovra (la F1 è la categoria in tutto il mondo che ha più uomini intorno all'auto con conseguenze preoccupanti come abbiamo visto) e si potrebbero ridurre la durata delle gare, facendo più contenti anche gli ambientalisti dato che ci sarebbe un risparmio di benzina e quindi di CO2 nell' atmosfera. Le gare dovrebbero essere di 1 ora/1 ora e 10 massimo. Considerando che la mia è una visione utopica che mai si realizzerà sarò cinico (vi avverto)e dico che: io,se la F1 si "incarta" costringendo i costruttori ad emigrare verso altre categorie, sono il primo a festeggiare.
Ultima modifica di Marco23 il 04/11/2008 - 20:49, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda xmax » 04/11/2008 - 20:44

ponch ha scritto:
xmax ha scritto:
Matteo Tex ha scritto:comunque sui presunti costi della sicurezza rimango un po perplesso.. sicuramente ci sono ma credo che siano ben poca roba rispetto a quello che si spende per lo sviluppo delle auto, sono convinto che per i piccoli team non sarebbe stato un grosso problema adeguarsi agli standard di sicurezza (la Minardi non mi sembra abbia avuto problemi)... è stato sicuramente un grosso problema adeguarsi agli standard prestazionali [:17]

Il "boom" e' arrivato secondo me con le sospensioni attive e i cambi sequenziali, da li' l'elettronica ha preso sempre piu' piede e applicazione aumentando i costi a dismisura, calcola solo i test. Dopo l'avvento dell'elettronica secondo me la 2a mazzata l'hanno data i continui cambi regolamentari di motore che con tutto quello che si tirano dietro (cambi, differenziali e sospensioni) piu' il solito mucchio di test non costano proprio un tozzo di pane.
Non ultimo non mi vengono a dire che costa meno modificare un'auto, leggasi almeno 20, che un circuito, e non parlo di mettere tutte quelle kaiser di chicane. [:4]

manca anche l'aereodinamica.

Il fatto è che se Ferrari McLaren Toyota ecc... pensano che bisogna spendere XXX milioni di euro per vincere il mondiale di F1, se ci sono nuovi regolamenti che limitano le spese per il motore ,per esempio, le squadre più ricche spostano semplicemente le loro risorse in altro (come aereodinamica),allora bisognerebbe bloccare tutto , ma così resterebbero solo i top team davanti oppure la maggior parte delle squadre abbandona (giustamente come in caso di motore unico), bisognerebbe trovare un modo furbo per cui spendere più soldi sia inutile.

per esempio Zanardi su sportweek ha scritto che se i motori fossero molto più potenti (lui ha scrito 1'400 cv ma son veramente eccessivi ma sui 1'000 non è male) non avrebbe più senso spendere milioni di € solo per avere 10cv in più (è solo l'1% sul totale...).

per lo spettacolo comunque continuo a pensare che il primo dovrebbe prendere 12 punti, e che le Formula 1 dovrebbero essere più robuste in modo da sopportare qualche contatto senza andare in mille pezzi.

Ah certo ma come ben dici i costi per lo sviluppo aerodinamico sono aumentati a dismisura perche' una volta bloccati i motori ai tecnici non restava altra area dove agire e come ben dice il Zanardi e come dico io da sempre con i motori "liberi" limitandone solo il numero per stagione, neanche per gara, e limitando l'aerodinamica le auto sarebbero ben piu' selettive e spettacolari tanto oltre un certo numero di cv non andrebbero per forza in quanto inutilizzabili. [:3]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda xmax » 04/11/2008 - 20:47

Marco23 ha scritto:
ponch ha scritto: e che le Formula 1 dovrebbero essere più robuste in modo da sopportare qualche contatto senza andare in mille pezzi.


Riprendo questa parte per dire che le F1 non sono fatte per sopportare i contatti. Per vedere i contatti e le auto "robuste" ci sono altre categorie, qui si è sempre al limite e lo sono anche i materiali, perciò è "giusto" che ciò accada. Questo era solo un esempio per dire: La F1 deve promuovere nuove tecnologie e spingerle agli estremi, non creare spettacolo...Questo dovrebbe essere il suo ruolo. E poi sono anche convinto che se si desse più libertà ai costruttori ci sarebbe anche più spettacolo, il passato ne è un esempio. E poi i costi andrebbero ridotti su altre cose non sulla ricerca facendo diventare la F1 un monomarca. Faccio un esempio: Il pit stop secondo me è una cosa inutile. Se non ci fosse si eviterebbero i costi dell'attrezzatura, il rischio della manovra (la F1 è la categoria in tutto il mondo che ha più uomini intorno all'auto con conseguenze preoccupanti come abbiamo visto) e si potrebbero ridurre la durata delle gare, facendo più contenti anche gli ambientalisti dato che ci sarebbe un risparmio di benzina e quindi di CO2 nell' atmosfera. Le gare dovrebbero essere di 1 ora/1 ora e 10 massimo. Considerando che la mia è una visione utopica che mai si realizzerà sarò cinico (vi avverto)e dico che: a me,se la F1 si "incarta" costringendo i costruttori ad emigrare verso altre categorie, sono il primo a festeggiare.

Beh vabbe' ma allora se sei alla ricerca di appoggi dillo no? il fatto e' che come manca lo spettacolo in pista si ricerca altrove vedi appunto nei pit stop, gare di notte, piu' circuiti cittadini etc. [:4]
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Re: Il futuro che ci aspetta...

Messaggioda Marco23 » 04/11/2008 - 20:52

xmax ha scritto: il fatto e' che come manca lo spettacolo in pista si ricerca altrove vedi appunto nei pit stop, gare di notte, piu' circuiti cittadini etc. [:4]



Sì, sì, ma secondo me non servirebbe ricercare lo spettacolo nella F1, perchè non è nata per quello. Cmq capisco che i tempi sono cambiati e che l'audience è quello che fa la differenza, però credo che lo spettacolo (se proprio lo si vuole ottenere in una categoria che non si era posta quello come primo obbiettivo) lo si potrebbe avere in altri modi, come dare più liberta ingegneristica.
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