Messaggioda isbenz » 31/07/2007 - 01:39
Allora, senza leggere niente e tornato per un secondo dalle vacanze butto lì la mia: le prove valide che ci sono è che Coughlan e Stepney siano evidentemente colpevoli, ma la FIA non può punirli perchè non ha potere sui singoli (ovviamente, non è la giustizia ordinaria). La McLaren è coinvolta dal fatto che Coughlan ha proposto ad altri personaggi di rilievo del team di visonare il materiale sottratto illecitamente: di fatto, viene considerata la McLaren in possesso di files che, però, in pratica sono di un suo dipendente che agisce, stando alle prove, per conto suo.
Per me la McLaren è colpevole nel non aver denunciato il proprio dipendente, e per questo dovrebbe essere sanzionata. Secondo me la sanzione, però, doveva essere a livello economico, per la mancata denuncia, perchè poi la McLaren non ha a che fare con i materiali in questione e, quindi, non inficia in nessun modo il risultato sportivo, e quindi mi parrebbe strano dover poi punire la squadra proprio su quel piano.
Ora, senza voler prendere le parti di nessuno perchè così è nella mia testa, mi pare di aver capito che la FIA, pur riconoscendo la colpevolezza di alcuni dipendenti, manchi di poter collegare l'operato di questi dipendenti alla squadra in sè, cioè sia "legata" dalla mancanza di una prova oggettiva che dimostri come queste informazioni non siano state solo acquisite o notate da alcuni dipendenti, ma che siano anche state acquiste od occultate con la volontà della squadra stessa e non sull'azione di singoli dipendenti che appaiono però slegate tra loro. In parole povere, si riconosce che alcuni singoli abbiano commesso irregolarità, ma non si trova il nesso di queste irregolarità come avallate dalla squadra d'appartenenza. Insomma, per dirla con le parole di Marco in uno dei suoi articoli, non è che non si vuole arrestare il ladro perchè non si ha la prova che abbia speso i soldi rubati, non si arresta tutta la famiglia del ladro perchè non c'è ancora la prova che il ladro fosse in combutta con la famiglia. E la FIA giudica (e punisce) solo le famiglie...
