per massimo della tecnica automobilistica intendo dire che se per voi le F1 rappresentano il massimo dell'evoluzione della tecnica applicata all'auto, nel senso che se dovremmo fare un'auto da pista utilizzando tutto il nostro sapere se questa è simile ad una F1, se le F1 sono realmente il meglio che possono fare i costruttori mondiali.
in fondo la F1 dovrebbe essere così, dovrebbe essere la massima formula, dovrebbe esse il campionato dove gli ingegneri sperimentano e provano nuove soluzioni anche con un po'della loro fantasia.....
e secondo me lo era, 20 anni fa, tutte queste regole l'hanno un po' uccisa...
come è successo con molti altri campionati cmq
Test Valencia F1
ponch ha scritto:per massimo della tecnica automobilistica intendo dire che se per voi le F1 rappresentano il massimo dell'evoluzione della tecnica applicata all'auto, nel senso che se dovremmo fare un'auto da pista utilizzando tutto il nostro sapere se questa è simile ad una F1, se le F1 sono realmente il meglio che possono fare i costruttori mondiali.
in fondo la F1 dovrebbe essere così, dovrebbe essere la massima formula, dovrebbe esse il campionato dove gli ingegneri sperimentano e provano nuove soluzioni anche con un po'della loro fantasia.....
e secondo me lo era, 20 anni fa, tutte queste regole l'hanno un po' uccisa...
come è successo con molti altri campionati cmq
Poi non ti lamentare se te lo appoggiano eh?
La Rossa oggi forse hanno cominciato a spremerla un po' davvero, non ha retto gran che' (45 - 47 giri se non erro) ma i tempi si sono fatti interessanti. Mi ricorda un po' la storia della coperta corta, speriamo l'allunghino al piu' presto perche' la 1a gara si avvicina a grandi passi.
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.: Win is win, don't matter if is for an inch o for a mile :.
Se volessimo vedere un campionato dove tutta la tecnica che conosciamo è applicata all'auto, dovremmo smettere di volere anche sorpassi in pista. Tant'è che proprio xmax, che soffre tanto il poco spettacolo, "sradicherebbe" tutte le alette: ma una F1 senza alette sarebbe ben lontana dal massimo, da "tutto il nostro sapere" in campo aerodinamico...
Purtroppo siamo rimasti a vent'anni fa solo per i circuiti in cui si corre...
Purtroppo siamo rimasti a vent'anni fa solo per i circuiti in cui si corre...
isbenz ha scritto:Se volessimo vedere un campionato dove tutta la tecnica che conosciamo è applicata all'auto, dovremmo smettere di volere anche sorpassi in pista. Tant'è che proprio xmax, che soffre tanto il poco spettacolo, "sradicherebbe" tutte le alette: ma una F1 senza alette sarebbe ben lontana dal massimo, da "tutto il nostro sapere" in campo aerodinamico...
Purtroppo siamo rimasti a vent'anni fa solo per i circuiti in cui si corre...
Tutta la tecnica applicata a un'auto = meno sorpassi? E perche'? L'aerodinamica di una F1 non e' fatta di sole alette ma anche di alettoni, fondi e scivoli, soprattutto gli ultimi 2 molto piu' importanti in un'eventuale applicazione sulle auto di serie e gia' con questo da applicare e sviluppare ne avrebbero da stancarsi.
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.: Win is win, don't matter if is for an inch o for a mile :.
xmax, sei uscito dal discorso: la conoscenza aerodinamica ci spinge a costruire queste alette per stabilizzare la vettura. Tu le vuoi sradicare: giusto in funzione sorpassi, ma non in funzione "ricerca del massimo tecnologico". Io ti sto dicendo che se veramente volessimo IL MASSIMO DELLA CONOSCIENZA su queste vetture i sorpassi sarebbero ancora più rari. Per questo ripeto che si debba fare una scelta tra il massimo della tecnologia applicata all'auto o la ricerca dello spettacolo in pista.
A parer mio, il massimo della tecnica applicata all'auto porta in queste direzioni:
- estremo sviluppo aerodinamico in condizione di flusso pulito, quindi creazione di vetture assolutamente anti-scia
- alleggerimento di tutte le componenti, che saranno pensate sempre meno per resistere e piccoli urti, uno dei principali deterrenti al sorpasso visto che già ora ali e sospensioni si rompono con un niente e in bagarre questi "niente" sono da mettere in conto.
Quindi a parer mio il massimo della tecnica porta ad almeno due grandi ostacoli allo spettacolo in pista.
Riguardo alle alette, lo so che non sono l'unico elemento dell'aerodinamica di una F1, ma non sono nate per caso: hanno dato e continueranno a dare alle monoposto una stabilità assolutamente impensabile senza di queste. Quindi sono componenti che, in un'ottica di puro sviluppo alla ricerca della prestazione, appaiono irrinunciabili.
E credo di poter dire che siamo d'accordo nel trovarle assolutamente deterrenti per lo spettacolo, visto quanto sono sensibili alla scia. Quindi mi pare un limpido esempio di massimo della tecnologia (o tecnologia tendente al massimo) che va contro lo show.
A parer mio, il massimo della tecnica applicata all'auto porta in queste direzioni:
- estremo sviluppo aerodinamico in condizione di flusso pulito, quindi creazione di vetture assolutamente anti-scia
- alleggerimento di tutte le componenti, che saranno pensate sempre meno per resistere e piccoli urti, uno dei principali deterrenti al sorpasso visto che già ora ali e sospensioni si rompono con un niente e in bagarre questi "niente" sono da mettere in conto.
Quindi a parer mio il massimo della tecnica porta ad almeno due grandi ostacoli allo spettacolo in pista.
Riguardo alle alette, lo so che non sono l'unico elemento dell'aerodinamica di una F1, ma non sono nate per caso: hanno dato e continueranno a dare alle monoposto una stabilità assolutamente impensabile senza di queste. Quindi sono componenti che, in un'ottica di puro sviluppo alla ricerca della prestazione, appaiono irrinunciabili.
E credo di poter dire che siamo d'accordo nel trovarle assolutamente deterrenti per lo spettacolo, visto quanto sono sensibili alla scia. Quindi mi pare un limpido esempio di massimo della tecnologia (o tecnologia tendente al massimo) che va contro lo show.
Beh soprattutto per motivi economici un limite bisogna porlo, vedi divieto dell'uso di materiali ultra spaziali tipo il berilio, senno' le vetture sarebbero da costruire alla NASA, da qui la prima motivazione che rende impossibile l'applicazione della massimissima tecnologia oggi conosciuta sulla faccia della terra anche su un F1. Comunque non condivido che una limitazione aerodinamica provochi una limitazione tecnologica leggasi ad esempio gli alettoni che sono stati ultimamente rivisti come posizione o leggasi come uno sradicamento delle alette che porterebbe allo sviluppo di altre aree vedi fondi e scivoli, lo sviluppo tecnologico secondo me rimarrebbe insomma. Il discorso del peso ridotto all'osso in parte si risolve col peso minimo e/o con prove di crash specifiche sulle varie parti. Comunque magari per gradi una certa liberta' bisogna lasciarla senno' non troveremo mai come succede oggi ormai comunemente sulle auto o moto di "quasi" tutti i giorni materiali un tempo ritenuti spaziali vedi magnesio, carbonio o titanio. ![[:3]](./images/smilies/3.gif)
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L'hai detta tu stesso la conclusione del discorso: la F1 non è e non sarà mai il massimo della tecnologia applicata all'auto.impossibile l'applicazione della massimissima tecnologia oggi conosciuta sulla faccia della terra anche su un F1
"Comunque non condivido che una limitazione aerodinamica provochi una limitazione tecnologica"...
qualsiasi limitazione pone un limite tecnologico. Se ti obbligassi a non fare alette faresti una F1 molto più instabile e questo sarebbe ben lontano dal massimo di tecnologia che potresti permetterti. Il regolamento limita tutto ciò che con uno sviluppo tecnologico estremo sarebbe in grado di aumentare le prestazioni...
In sintesi,
rimarrebbe sì, chi lo nega, ma non sarebbe il "massimo" come voleva il buon ponch."lo sviluppo tecnologico secondo me rimarrebbe insomma"
Direi che si sono chiusi positivamente i test della Rossa a Bahrein, a quanto pare hanno trovato il bandolo della matassa e seppur i giri non siano stati poi cosi' tanti, 55, il tempo che e' venuto fuori lo definirei decisamente buono: 1.30.734 considerando il 31.200 di Batton della settimana scorsa e il 31.447 di De La Rosa in gara dell'anno scorso. Passando a Barcellona sta Williams mi sa che non scherza un ca**o altro che. ![[:3]](./images/smilies/3.gif)
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isbenz ha scritto:L'hai detta tu stesso la conclusione del discorso: la F1 non è e non sarà mai il massimo della tecnologia applicata all'auto.
Certo e ho parlato anche di motivi economici che si potrebbero allargare a motivi pratici o logici come preferisci: che senso avrebbe montare una propulsione atomica? Non per questo non e' il massimo della tecnologia. Credo che si debba fare un distinguo tra tecnologia assoluta e relativa. Non e' il massimo della tecnologia allora perche' non si applicano alettoni mobili o perche' non dispongono piu' delle sospensioni attive che sono invece montate su auto di serie sono allora meno tecnologiche di queste?qualsiasi limitazione pone un limite tecnologico. Se ti obbligassi a non fare alette faresti una F1 molto più instabile e questo sarebbe ben lontano dal massimo di tecnologia che potresti permetterti. Il regolamento limita tutto ciò che con uno sviluppo tecnologico estremo sarebbe in grado di aumentare le prestazioni...
Vabbe' secondo questo principio allora siamo di fronte a delle carrette visto che tutto e' limitato. Quando eliminarono le minigonne i progettisti si buttarono a sviluppare altri campi, quando si eliminarono le sospensioni attive pure e cosi' sara' sempre: limiti un campo e automaticamente ne apri un'altro. Fra un'anno o due al massimo quando avranno capito che la limitazione a 2.4cc non e' servita a un benemerito limiteranno l'aerodinamica, scommetti?In sintesi,rimarrebbe sì, chi lo nega, ma non sarebbe il "massimo" come voleva il buon ponch."lo sviluppo tecnologico secondo me rimarrebbe insomma"
Come sopracitato si dovrebbe fare un distinguo tra tecnologia assoluta (conosciuta all'essere umano) e tecnologia relativa (applicata a un'automobile). Relativo a un'automobile pur con tutte le sue limitazioni credo che oggi come oggi sia la massima espressione di tecnologia applicata a un'auto.
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Credo che quando si parla di "massimo della tecnologia" in un forum di F1 si parli scontatamente di quella relativa applicata all'auto. Non credo che la F1 attyuale abbia il massimo della tecnologia applicata a sè: la migliorerebbero sospensioni attive, materiali più leggeri, gomme non scanalate... e si potrebbe andare avanti.
Il punto è che, al di là del fatto che il punto più alto della tecnologia applicata all'auto è qualcosa di empirico da definire, da sempre la costruzione di macchine da corsa avviene sotto il piazzamento di alcuni paletti: la cosa che deve distinguere la F1 dal resto è che questi paletti devono essere posti molto più lontani da tutti quelli che delimitano la costruzione di altre vetture.
Il punto è che, al di là del fatto che il punto più alto della tecnologia applicata all'auto è qualcosa di empirico da definire, da sempre la costruzione di macchine da corsa avviene sotto il piazzamento di alcuni paletti: la cosa che deve distinguere la F1 dal resto è che questi paletti devono essere posti molto più lontani da tutti quelli che delimitano la costruzione di altre vetture.
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