Messaggioda Rufrus » 10/09/2009 - 16:18
CASO RENAULT-SINGAPORE ...
AUTOSPORT: "ALONSO ALL'OSCURO DI TUTTO"
Fernando Alonso non sarebbe coinvolto nell'organizzazione del "falso incidente" che la Renault avrebbe provocato la scorsa stagione a Singapore, utilizzando il compagno di squadra, Nelson Piquet, per favorire la vittoria dello spagnolo. E' quanto sostiene l'autorevole rivista inglese Autosport, che cita proprie fonti. Lo spagnolo, in particolare, dopo la gara di Spa sarebbe stato interrogato dai giudici della Federazione internazionale dell'automobile ed avrebbe detto di essere "sempre stato all'oscuro dell'eventuale piano pensato per causare appositamente l'incidente" di Piquet. Secondo quanto avrebbe riferito il pilota brasiliano, prima della gara ci sarebbe stata una riunione in cui il direttore del team Flavio Briatore e il capo ingegnere Pat Symonds gli avrebbero detto come comportarsi. In Renault sarebbe stato confermato l'incontro, ma non il contenuto. "C'è stata una conversazione nella quale si è parlato anche di un possibile incidente che avrebbe fatto entrare in pista la safety car e l'idea è stata del brasiliano" avrebbe commentato Symonds ai giornalisti inglesi. Briatore, invece, pur non smentendo il fatto di avere parlato con il pilota e l'ingegnere prima del via, avrebbe puntualizzato: "Piquet era molto fragile a livello psicologico in quel periodo. Quando c'è stato l'incidente me la sono presa, come si può sentire nelle registrazioni radio".
TV GLOBO: "FIA HA PROMESSO L'IMMUNITA' A PIQUET JR"
La Federazione automobilistica internazionale avrebbe garantito piena immunità a Nelson Piquet junior in cambio di una piena confessione sull'incidente nel Gran premio di Singapore dell'anno scorso. Lo afferma Tv Globo, che rilancia la notizia anche sul sito 'Globoesporte'. Secondo la stessa fonte, Piquet Jr non sarà quindi sanzionato, in base a questo accordo che prevede la sua piena confessione, già fatta dal pilota (l'inchiesta sarebbe nata proprio dalle sue ammissioni). Le dichiarazioni di Piquet alla Fia non sono state rese note, ma la federazione ha aperto un'indagine per accertare se il figlio dell'ex tricampione del mondo di F1 sia andato volontariamente fuori pista durante il Gp di Singapore, su ordine della Renault, per favorire il successo del suo compagno di squadra Fernando Alonso, che sarebbe stato all'oscuro di questo progetto.