Il debutto del Campionato Italiano Velocità al Cremona Circuit regala subito spettacolo. Nelle gare del sabato del quinto round stagionale, Luca Bernardi conquista una splendida vittoria in Superbike, mentre Niccolò Antonelli domina la Supersport. Successi anche per Edoardo Savino in Moto4, Filippo Bianchi nella Sportbike e Vicente Perez Selfa in Moto3.
La copertina della giornata va però a Luca Bernardi. Il pilota Aprilia completa nel migliore dei modi un percorso di risalita iniziato dopo un avvio di stagione particolarmente complicato. Rimasto senza una sella, il sammarinese ha dato vita a una propria struttura privata, salvo poi essere costretto a saltare i primi due appuntamenti del campionato a causa di un infortunio rimediato durante i test.
Tornato in pista a Imola, Bernardi ha progressivamente ritrovato competitività fino alla consacrazione di Cremona. In Gara 1 il pilota Aprilia ha imposto il proprio ritmo, conquistando la vittoria e firmando anche il giro più veloce della corsa in 1'31.612.
Alle sue spalle ha concluso Alessandro Delbianco. Il campione italiano in carica, in sella alla Yamaha del DMR Racing, ha accusato un ritardo di circa tre secondi dal vincitore, raccogliendo comunque punti preziosi per il campionato.
Terzo gradino del podio per Gabriele Giannini con la Honda della Scuderia Improve, staccato di circa cinque secondi da Bernardi. Michele Pirro ha portato la Ducati Garage51 by DTO in quarta posizione, precedendo la Ducati Broncos di Samuele Cavalieri.
Un ordine d'arrivo che ha visto quattro differenti costruttori occupare le prime quattro posizioni: Aprilia, Yamaha, Honda e Ducati.
Delbianco conserva saldamente la leadership del campionato con 165 punti, mentre alle sue spalle la situazione resta molto più equilibrata: Cavalieri è secondo a quota 124 e Giannini segue ad appena una lunghezza, con 123 punti.
Supersport, Antonelli imprendibile dalla pole alla vittoria
Gara senza sbavature per Niccolò Antonelli nella Supersport. Il pilota Yamaha Altogo, scattato dalla pole position, ha preso immediatamente il controllo della corsa senza lasciare agli avversari alcuna possibilità di impensierirlo.
Antonelli ha mantenuto la leadership dall'inizio alla fine e ha completato la sua prestazione con il giro più veloce in 1'33.296. Per lui si tratta del secondo successo della stagione.
Decisamente più combattuta la battaglia per gli altri due gradini del podio. Lorenzo Dalla Porta è riuscito ad avere la meglio conquistando la seconda posizione con la Yamaha Promodriver, mentre Kevin Zannoni ha portato la Yamaha D&A Racing al terzo posto.
Dalla Porta rafforza così la propria leadership nella classifica generale, salendo a 165 punti. Andrea Mantovani, escluso dalla gara per un'irregolarità tecnica sulla Ducati D'Ettorre, rimane secondo con 132 punti, mentre Zannoni si avvicina a quota 122.
Moto4, Savino vince una volata a cinque
Finale al cardiopalma nella Moto4, con ben cinque piloti arrivati a giocarsi la vittoria praticamente fino alla linea del traguardo.
Ad avere la meglio è stato Edoardo Savino. Il portacolori Buccimoto Factory e Pata Talento Azzurro FMI ha conquistato il terzo successo della stagione, confermando l'ottimo momento di forma dopo il recente podio ottenuto a Valencia nella Moto4 European Cup.
Seconda posizione per Matteo Mancini con L30 Racing, davanti a Lorenzo Fino. Subito dietro hanno concluso Luca Rizzi e Stefano Salvetti, tutti racchiusi in un finale estremamente serrato.
Rizzi si è consolato con il giro più veloce in 1'40.085 e soprattutto con la leadership del campionato: guida con 137 punti davanti a Fino, fermo a 121, e Davide Dotta a quota 118.
Sportbike, Bianchi firma il sorpasso decisivo all'ultimo giro
Grande spettacolo anche nella Sportbike, dove Filippo Bianchi ha costruito la vittoria proprio nelle ultime curve.
Il pilota Aprilia Team MMP Velocità ha sferrato l'attacco decisivo alla San Martino nel corso dell'ultimo giro, completando un sorpasso che gli ha permesso di conquistare un successo particolarmente pesante anche in ottica campionato.
Oscar Nunez Roldan ha portato la Triumph di 2R Racing in seconda posizione, mentre Emiliano Ercolani, rimasto a lungo al comando della corsa con l'Aprilia di Gradara Corse, ha dovuto accontentarsi del terzo gradino del podio.
Quarto Giacomo Zannoni, autore comunque del giro più veloce in 1'37.017.
Bianchi rafforza ulteriormente la propria leadership e sale a 187 punti, con un margine ormai molto ampio su Ercolani, secondo a quota 104. Terza posizione in campionato per Di Sora con 87 punti.
Moto3, Perez Selfa ancora senza rivali
Nella Moto3 continua il dominio di Vicente Perez Selfa. Scattato dalla pole position, lo spagnolo del GP Project 2WheelsPoliTO ha preso il comando e ha progressivamente costruito il proprio vantaggio, senza concedere agli avversari la possibilità di lottare per la vittoria.
Perez Selfa ha completato la sua prova firmando anche il giro più veloce in 1'35.691. Alle sue spalle Enrico Dal Bosco ha conquistato la seconda posizione con SM Corse - Gea Motorsport BeOn, mentre Carmelo Belluzzo ha portato sul terzo gradino del podio l'altra moto del GP Project 2WheelsPoliTO.
Giornata complicata invece per Valentino Sponga, principale inseguitore di Perez Selfa nella corsa al titolo. Un problema tecnico lo ha costretto a chiudere soltanto in ottava posizione, perdendo ulteriore terreno in classifica.
Perez Selfa sale così a 207 punti e porta a 49 lunghezze il vantaggio su Sponga, fermo a 158. Luca Da Dalt, ritirato nella gara di Cremona, resta terzo con 133 punti.
Il primo sabato del CIV al Cremona Circuit va quindi in archivio con cinque gare e altrettante storie differenti. Bernardi completa la sua personale rivincita in Superbike, Antonelli torna protagonista in Supersport, mentre nelle categorie giovanili e derivate Savino, Bianchi e Perez Selfa aggiungono successi importanti alle rispettive stagioni.

Articolo originale: