La Sprint Race del Gran Premio d'Italia ha regalato una sorpresa che pochi avrebbero immaginato alla vigilia. Sul circuito del Mugello è stato Raul Fernandez a conquistare il successo, firmando una prestazione impeccabile e portando il team Trackhouse Aprilia sul gradino più alto del podio.
Partito dalle prime posizioni, lo spagnolo ha preso subito il controllo della gara e ha imposto un ritmo che nessuno è riuscito a contrastare. Giro dopo giro Fernandez ha costruito il proprio vantaggio con autorità, gestendo alla perfezione gomme e ritmo su un tracciato reso particolarmente impegnativo dalle alte temperature.
Alle sue spalle Jorge Martin ha provato a ricucire il distacco nella seconda metà della corsa, ma senza trovare l'occasione giusta per affondare l'attacco. Lo spagnolo dell'Aprilia ufficiale ha preferito evitare rischi e portare a casa punti importanti per il campionato, completando così una splendida doppietta per la casa di Noale.
Grande protagonista della gara anche Fabio Di Giannantonio. Il pilota del team VR46 è stato autore di una rimonta concreta e aggressiva che gli ha consentito di conquistare il terzo posto davanti al pubblico di casa. Un risultato prezioso che ha salvato il bilancio italiano in una Sprint dominata dalle Aprilia.
Più complicata la corsa di Marco Bezzecchi. Dopo aver conquistato la pole position, il leader del Mondiale ha perso terreno già nelle prime curve a causa di una partenza non perfetta. Costretto a inseguire, è riuscito comunque a recuperare fino alla quarta posizione, limitando i danni in ottica campionato ma senza mai riuscire a inserirsi nella lotta per il podio.
Alle spalle di Bezzecchi ha chiuso Marc Marquez, autore di una gara combattiva dopo un ottimo avvio. Lo spagnolo della Ducati era riuscito a portarsi nelle posizioni di vertice nelle prime fasi, ma il degrado delle gomme e il ritmo delle Aprilia lo hanno progressivamente allontanato dalla lotta per la vittoria.
Deludente invece Francesco Bagnaia. Il campione Ducati non è mai riuscito a trovare il passo dei migliori e ha terminato fuori dalla zona podio, pagando soprattutto la mancanza di competitività nel tratto centrale della Sprint. Un risultato inatteso davanti ai tifosi italiani e sul circuito che negli ultimi anni lo aveva spesso visto protagonista.
La gara veloce del Mugello ha così confermato l'eccellente stato di forma dell'universo Aprilia, capace di monopolizzare le prime posizioni e di lanciare segnali importanti in vista della gara lunga della domenica. Per Fernandez si tratta di una vittoria che può rappresentare una svolta nella sua stagione, ottenuta con maturità, velocità e una gestione perfetta della pressione.
La classifica della gara:
01. Raul Fernandez - Trackhouse MotoGP Team - 19'28"408
02. Jorge Martin - Aprilia Racing - +1"289
03. Fabio Di Giannantonio - Pertamina Enduro VR46 Racing Team - +3"287
04. Marco Bezzecchi - Aprilia Racing - +4"481
05. Marc Marquez - Ducati Lenovo Team - +9"055
06. Fermin Aldeguer - BK8 Gresini Racing MotoGP - +9"758
07. Francesco Bagnaia - Ducati Lenovo Team - +10"983
08. Ai Ogura - Trackhouse MotoGP Team - +11"411
09. Pedro Acosta - Red Bull KTM Factory Racing - +11"809
10. Diogo Moreira - Pro Honda LCR - +12"932
11. Brad Binder - Red Bull KTM Factory Racing - +16"690
12. Alex Rins - Monster Energy Yamaha MotoGP Team - +17"043
13. Luca Marini - Honda HRC Castrol - +18"407
14. Fabio Quartararo - Monster Energy Yamaha MotoGP Team - +20"619
15. Maverick Viñales - Red Bull KTM Tech3 - +20"669
16. Jack Miller - Prima Pramac Yamaha MotoGP - +22"907
17. Toprak Razgatlioglu - Prima Pramac Yamaha MotoGP - +25"423
18. Michele Pirro - BK8 Gresini Racing MotoGP - +27"085
19. Cal Crutchlow - Castrol Honda LCR - +39"671

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