Dovizioso a Deejay Chiama Italia per promuovere "Brindiamo con Sic58"

11/04/2013 » MotoGP Redazione

Questa mattina, ospite della trasmissione radiofonica Deejay Chiama Italia condotta da Linus e Nicola Savino, Andrea Dovizioso ha parlato brevemente di sé, della sua nuova esperienza con la Ducati, della sua passione per il motocross e del suo ex rivale storico Marco Simoncelli.

 

"Ci siamo conosciuti quando io avevo 7 anni e lui 6. C'era un solo anno di differenza e, come la maggior parte dei piloti che corre nel Motomondiale, abbiamo vissuto la nostra carriera insieme, correndo nelle stesse categorie. A causa dell'anno di differenza, non abbiamo corso sempre insieme ma ci siamo ritrovati a correre in tutte le categorie e con tutte le moto, dalle minimoto al campionato 125 europeo, fino alla 125 mondiale, alla 250 e poi alla MotoGP", ha dichiarato Andrea Dovizioso, nella foto con la bella Sasha Grey, ex attrice pornografica anche lei ospite di Deejay Chiama Italia, subito.


"Quando Marco correva nelle minimoto non era alto, ma aveva già la mentalità aggressiva tipica di chi ama duellare. Poi, crescendo, è diventato un gigante e quindi è diventato ancora più imponente. Io e lui ci siamo sempre scornati, anche con litigate molto forti perchè i nostri erano due modi di correre e due mentalità opposte. La nostra, comunque, è sempre stata una lotta bella perchè c'era rispetto. Ci siamo scornati anche negli ultimi anni di MotoGP anche a livello mediatico, anche perchè la rivalità spesso ti fa vedere una realtà distorta, però ho sempre riconosciuto in lui una buonissima persona. Anche i team che hanno lavorato assieme a lui me lo hanno confermato. C'è una bella differenza tra essere aggressivo intenzionalmente e farlo in buona fede, ed io in Marco ho sempre riconosciuto questo, anche se magari non siamo stati veri amici andando a ballare insieme o a mangiarci una pizza", ha aggiunto Dovizioso che ha autografato una delle 10 bottiglie Magnum (Luis Franciacorta Brut in vetro, rivestite in fibra di carbonio rivetrificata, con etichetta celebrativa in titanio) realizzate in edizione speciale in onore del pilota scomparso per essere vendute all'asta - sabato 13 aprile 2013, all'interno della suggestiva cornice del Castadiva Resort&Spa sul Lago di Como - con l'obiettivo di raccogliere fondi per la "Marco Simoncelli Fondazione O.n.l.u.s.".

Andrea ha parlato anche della sua passione per il Motocross: "E' la mia vera passione. Sono nato e cresciuto con il motocross perchè il mio babbo correva e corre ancora in moto. Ha 60 anni ma corre ancora a livello amatoriale. Amo il motocross ma, più di tutto,il mondo del motocross. Prendere il furgone con gli amici e andare a correre con la moto è rilassante. Ti diverti e non hai bisogno della velocità e dell'asfalto per andare forte. Nel cross una moto originale ti permette di divertirti, trascorrendo una bellagiornata in compagnia di amici e appassionati".

Non poteva mancare, ovviamente, una breve parentesi sulla sua nuova esperienza ducatista e sul suo ruolo di punta nel team di Borgo Panigale: "La posizione che ho adesso l'ho cercata fortemente e penso che sia alla base per ottenere dei risultati importanti in MotoGP. Devi essere la punta dell'iceberg per portare avanti un progetto e svilupparlo e, nella MotoGP, devi continuare a sviluppare la moto giorno per giorno  perchè tutti migliorano continuamente. Penso di avere alle spalle una buona esperienza grazie agli anni trascorsi in Honda e Yamaha, e vedo molto entusiasmo. Dobbiamo tenere i piedi per terra perchè sappiamo benissimo che dobbiamo migliorare molto e che sarà difficile, ma ho visto che c'è tanto supporto sia dalla Ducati che dai tifosi, e questo ci aiuterà sicuramente".

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