Questi 2 non arrivano ad agosto altroche'.
Non si è fatta attendere la risposta dell'associazione dei team di Formula 1 alle ultime accuse avanzate dalla Federazione internazionale dopo l'ennesimo scontro sui regolamenti per il 2010. "La Fota non ha più voglia e intenzione di parlare di Mosley", ha reso noto un portavoce delle scuderie al Nuerburgring poco dopo che la Fia, con un comunicato, aveva dato del bugiardo a Montezemolo.
Se i team si sono limitati a una breve nota di commento, il Daily Mail non ha avuto parole tenere nei confronti dei due "grandi capi" della Formula 1, Mosley e Bernie Ecclestone. Inglesi proprio come il quotidiano che li attacca definendoli una coppia ''raccapricciante e grottesca''. ''Per la fortuna della Formula 1 - si legge - e ancora di più per la salute e la felicità della nazione, speriamo che questi uomini terribili si ritirino dalla vita pubblica''.
Un giudizio, quest'ultimo, sul quale pesa anche l'ultima boutade del patron del circus, che alla vigilia del Gp di Germania ha pensato bene di elogiare Hitler e il nazismo. ''Farebbe bene a scusarsi ancora quando arriverà al Nurburgring'', ha sottolineato senza mezzi termini il team principal della Bmw-Sauber, Mario Theissen. Per lui le dichiarazioni di Ecclestone sono state ''sbagliate e disgustose''.
Lo stesso deve aver pensato, ma con riferimento alla politica della Fia, anche Ron Walker, che è l'organizzatore del Gp di Australia. ''Se si andrà avanti così - ha dichiarato a motorsport.com - prenderemo seriamente in considerazione la possibilità di non ospitare più la Formula 1''.