gabry92 ha scritto:Quest'anno il titolo se lo giocano in tre: Johnson, Kyle Busch e Carl Edwards con Earnhardt jr. che si può inserire in mezzo.
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Sei preparato..
alex160794 ha scritto:la nascar è sempre stato un campionato spettacolare, purtroppo la tv italiana non trasmette piu la sprint(nextel) cup ma trasmette live e in differita la nationwide sul canale di sky nasn

Io mi arrabatto con lo streaming, però spesso me le perdo per difficoltà di reperire un canale, per il fuso orario ecc, e perchè ho comunque una vita sociale..
Sul sito ufficiale se vi interessasse ci sono delle ampie sintesi di una 20ina di minuti con gli highlights di ogni gara!
AudiR8 ha scritto:Benvenuto nel forum, ne approffitto per chiederti cosa ne pensi del fiasco dei vari Villeneuve, Franchitti, Montoya (che pure qualcosa gli hanno fatto vincere), all'interno di questa complicata ma spettacolare formula
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A dispetto di quel che si crede, le gare su ovale non sono affatto semplici.
Innanzitutto la messa a punto del veicolo: l'assetto è assimmetrico e prevede angoli di camber/caster anomali, con le difficoltà del caso per i piloti novizi. Le vetture stesse, per caratteristiche intrinseche (molto pesanti, con motori 6L ad aste e bilancieri e carburatore) sono agli antipodi rispetto a Formula 1 o cart e irl che comunque girano su ovali..
Poi le differenti linee, ci sono piloti che girano "alti", al filo dei muretti, limitando il consumo delle gomme e girando più veloci, pur percorrendo maggior strada di chi gira "basso".
Nei superspeedway inoltre è importantissimo mantenere le scie, e cercare di stare nel gruppo. Altrimenti si rischia di prendere diversi secondi al giro.
Importante è anche il risparmio di carburante..non sono infrequenti gare che si aggiudicano i più abili a mantenere il miglior rapporto tra velocità e consumo di carburante. Ci sono gli short track come Martinsville o Bristol, più intasati di Milano nell'ora di punta!
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I doppiati non hanno l'obbligo di farsi da parte come avviene in altre formule, per cui oltre ai sorpassi degli avversari, ci si dovrà impegnare anche con i più lenti..
Alcune astuzie dei veterani in pista, come piccole toccatine o piccole scorrettezze più o meno evidenti..
Alla luce di questi aspetti, ma anche di molti altri che magari al momento mi sfuggono, i piloti americani nati sugli ovali e formatisi nelle varie categorie minori Arca, Truck series, Nationwide sono decisamente avvantaggiati rispetto a piloti di formazione europea, ma anche "provenienti dalla cart o dalla Irl.
ALcuni han saputo addattarsi in fretta, vedi Montoya, autore di una buona stagione di esordio. Altri si son persi in fondo al gruppo, come Franchitti, Hornish, Carpentier e Allmendinger. Altri han deciso che partire dai "bassi fondi", come l'ex f1 Scott Speed, autore di un buon apprendistato nella Truck series.
Tanti piloti son stati attirati dai ricchi premi in denaro, solo per la Daytona 500 c'è in palio 1milione di $, e in una stagione si può arrivare a guadagnare anche 6 milioni di $ in premi, esclusi ingaggio e sponsor vari. L'anno scorso è esplosa la moda dei formulisti, ma già dall'anno venturo la cosa si sta molto ridimensionando. Franchitti è stato lasciato a piedi per mancanza di sponsor ed è tornato in F.Indy. Villeneuve non ha disputato manco 1 gara in Cup series, altri non hanno il volante confermato per l'anno venturo.