Provo anch'io a dare delle motivazioni: uno dei miei più cari divertimenti è questo, affronterò argomenti in cui non sono però sufficientemente ferrato, se mi sbaglio mi farete un grande favore nel correggermi.
Parto da alcune vostre constatazioni:
Criville ha scritto:Perchè con i costi di oggi, è difficile per una struttura privata lottare contro squadre ufficiali o quasi che possono contare su materiale migliore..
FJM ha scritto:... se si pensa che il budget per una GT2 di alto livello in ALMS è di circa 3.000.0000 $ a macchina si capisce che i soldi poi non sono "troppo" un problema...
...con un regolamento che tende molto (troppo) a equilibrare le prestazioni delle GT1 le case non hanno avuto più voglia di investire...
Secondo me, inizialmente sembra più conveniente partecipare con le GT: la macchina è già bell'e pronta e non è molto diversa dalle altre, per cui si può fare bella figura (o almeno non si rischiano figure troppo barbine) con una spesa il cui valore è stabilito in partenza.
Qui serve una piccola digressione: quando si parla di aumento dei costi, non si fa mai riferimento al valore "assoluto" (chi non ha i soldi per partecipare non partecipa), ma al fatto che alla spesa iniziale prevista si aggiungono nuove spese "nascoste" che occorre fare per poter essere nel giro giusto (e non solo metaforicamente, ma per non essere doppiati in pista più volte).
Dunque, si entra in GT1, secondo me, convinti di aver già preventivato e speso il giusto, poi però occorre migliorare la vettura e qui, rispetto a quanto succede nei prototipi, iniziano le dolenti note: i regolamenti rendono sì simili le prestazioni; ma chi può cerca di apportare migliorie che, proprio avendo a che fare con vetture ben "ingegnerizzate", lasciano molto poco alla fantasia e soltanto chi ha la struttura per intervenire su particolari importanti (vedi Oréca con la Saleen) può fare...
Con i prototipi le migliorie sono più alla portata dei piccoli team, si può partire da un telaio e mettere per esempio i particolari che si ritengono più interessanti (non è raro vedere lo stesso telaio con motori o cambio diversi), si interviene sui cablaggi e sui collegamenti ed in genere su quei particolari che "fanno" l'affidabilità della vettura, inoltre, anche se infrequentemente, ma con piccole variazioni, si possono fare modifiche alla carrozzeria ed avere anche evidenti vantaggi in prestazione pura. E' anche, nel caso dei prototipi, possibile progettarsi in proprio la vettura ed allora si è padroni del proprio ruolo; anche in quet'ultimo caso i costi non sono molto più imponenti che la "semplice" partecipazione con una GT: Pescarolo, se non sbaglio, commentando la spesa sostenuta dalla Peugeot di svariate decine di milioni di euro, ha detto che lui spendeva un milione di euro (penso per vettura).
Per ciò che riguarda la partecipazione in GT2, credo che la situazione che ho descritto sia forse ancora più estrema che rispetto alle GT1, soltanto (è una mia personale convinzione) non ci sono molte lamentele per via dei "prezzi politici" che le case ufficiali fanno pagare ai team. E' mia convinzione che Porsche, Ferrari e Spyker praticamente paghino di tasca loro; non conosco però nessuno che confermi o mi smentisca in questa convinzione: me la sono fatta perchè l'immagine GT2 si attaglia perfettamente ai piani propagandistici delle case, so che i costi sono comunque esorbitanti ed inoltre non sono mai riuscito a capire come mai, nel FIA GT, tanti grandi team gareggiassero in GT2 e non per vittoria assoluta in GT1.