isbenz ha scritto:Sempre lo stesso discorso, ci si scorda che molti circuiti hanno l'omologazione per solo 24 macchine di F1 in pista contemporaneamente. Vorrei sapere se quelli che si strappano i capelli perchè ci sono poche macchine in pista poi rinuncerebbero a cuor leggero a piste come Silverstone.
In secondo luogo, per me non ha alcun senso avere sei Ferrari in griglia. La F1 è sfida di costruttori, non di ricchi signori sovrappeso che si comprano la McLaren dell'anno prima e corrono giusto per impiegare il loro tempo...
Visto l'andazzo "politico" degli ultimi tempi, temo che il rischio di rinunciare a Silverstone e alle altre care vecchie piste europee ci sia comunque, indipendentemente dal numero di vetture schierate (a proposito: chi è che concede l'omologazione?).
Mi piace molto il discorso sul fatto che la F1 sia una sfida tra costruttori, ma mi pare che sia sempre meno applicabile alla situazione attuale: i regolamenti tecnici che stanno venendo fuori ci portano lentamente verso una specie di monomarca, con vetture sempre più uguali tra loro, purtroppo.
Oltretutto, quando la F1 era agli albori, la compravendita di telai era all'ordine del giorno: quindi non parliamo di scandali o di eresie se la cosa dovesse essere ripristinata.
Sia chiaro, io non ho nessuna impellenza di vedere griglie di 30 vetture... a me ne bastano anche 20
Mi limito solo ad osservare dichiarazioni, parole al vento, "retromarcie" di chi
purtroppo governa questo sport.