C6 '08
Inviato: 23/02/2008 - 18:04
Niente di nuovo esteticamente parlando ma praticamente un'auto completamente nuova sotto la pelle. Qualche prima novità si nota aprendo la porta ed entrando nell’abitacolo. Qui si trova una plancia dall’aspetto più curato, con rivestimenti in pelle più estesi e plastiche più belle e resistenti. Come anticipato, però, gli uomini della Corvette hanno lavorato soprattutto là dove gli occhi non arrivano ed in particolare sul motore. Il cuore della C6 2008 è il V8 LS3 che appartiene sempre alla famiglia Small Block, una famiglia all’antica, con distribuzione ad aste e bilancieri e due valvole per cilindro. L’ultimo arrivato è rivisto però in un mare di particolari.
Con l’alesaggio che passa da 101,62 a 103,25 mm e la corsa stabile a 92 mm, la cilindrata sale fino alla soglia dei 6,2 litri. Per far respirare meglio questo V8 e permettergli di girare fino a 6.600 giri, gli ingegneri hanno disegnato nuovi alberi a camme che garantiscono una maggiore alzata a valvole più grandi: quelle d’aspirazione sono ora da 55 mm, quelle di scarico da 40,4. Inediti sono anche i pistoni e le teste, con luci d’aspirazione di maggior diametro e più rettilinee. L’acustica dell’aspirazione è stata inoltre silenziata perché non disturbi il sound dello scarico.
I risultati parlano da soli per il nuovo motore. La potenza massima sale da 404 a 437 cv e il picco di coppia lievita a sua volta da 542 a 575 Nm. Lo scatto da 0 a 100 avviene in soli 4,4 secondi mentre la velocità massima infrange la barriera dei 300 km/h, fissandosi a quota 306. Buona parte del merito va all’aerodinamica, con un Cx di soli 0,28 ma non va sottovalutato il lavoro di fino fatto dai tecnici anche sul cambio manuale a sei marce Tremec T56, reso più fluido negli innesti e manovrabile meglio, con uno sforzo ridotto del 15%. In alternativa la C6 si può ordinare anche con una trasmissione automatica sempre a sei marce e con funzione sequenziale resa più rapida del 30% nei passaggi alle marce superiori e del 50% in scalata, grazie a un software di gestione aggiornato. In questo caso le prestazioni restano quasi identiche, con il tempo nello 0-100 che peggiora di soli 2/10.
Ferme restando la struttura con longheroni in acciaio e le sospensioni a doppio braccio oscillante sulle quattro ruote, migliorie si registrano invece sul lato dello sterzo. La novità è rappresentata da un nuovo albero di collegamento intermedio più rigido, che garantisce una maggior sensibilità e un migliore feedback al pilota, che può avere un’idea più precisa di cosa sta accadendo ai pneumatici anteriori 245/40-18 (quelli posteriori misurano invece 285/35-19).
Prezzo? solo 66.190 e 76.890 euri rispettivamente per coupe' e convertible, 89.190 per la Z06 spinta dal V8 7 litri da 512 cv.
Probabilmente la miglior relazione prezzo/prestazioni disponibile sul mercato

Con l’alesaggio che passa da 101,62 a 103,25 mm e la corsa stabile a 92 mm, la cilindrata sale fino alla soglia dei 6,2 litri. Per far respirare meglio questo V8 e permettergli di girare fino a 6.600 giri, gli ingegneri hanno disegnato nuovi alberi a camme che garantiscono una maggiore alzata a valvole più grandi: quelle d’aspirazione sono ora da 55 mm, quelle di scarico da 40,4. Inediti sono anche i pistoni e le teste, con luci d’aspirazione di maggior diametro e più rettilinee. L’acustica dell’aspirazione è stata inoltre silenziata perché non disturbi il sound dello scarico.
I risultati parlano da soli per il nuovo motore. La potenza massima sale da 404 a 437 cv e il picco di coppia lievita a sua volta da 542 a 575 Nm. Lo scatto da 0 a 100 avviene in soli 4,4 secondi mentre la velocità massima infrange la barriera dei 300 km/h, fissandosi a quota 306. Buona parte del merito va all’aerodinamica, con un Cx di soli 0,28 ma non va sottovalutato il lavoro di fino fatto dai tecnici anche sul cambio manuale a sei marce Tremec T56, reso più fluido negli innesti e manovrabile meglio, con uno sforzo ridotto del 15%. In alternativa la C6 si può ordinare anche con una trasmissione automatica sempre a sei marce e con funzione sequenziale resa più rapida del 30% nei passaggi alle marce superiori e del 50% in scalata, grazie a un software di gestione aggiornato. In questo caso le prestazioni restano quasi identiche, con il tempo nello 0-100 che peggiora di soli 2/10.
Ferme restando la struttura con longheroni in acciaio e le sospensioni a doppio braccio oscillante sulle quattro ruote, migliorie si registrano invece sul lato dello sterzo. La novità è rappresentata da un nuovo albero di collegamento intermedio più rigido, che garantisce una maggior sensibilità e un migliore feedback al pilota, che può avere un’idea più precisa di cosa sta accadendo ai pneumatici anteriori 245/40-18 (quelli posteriori misurano invece 285/35-19).
Prezzo? solo 66.190 e 76.890 euri rispettivamente per coupe' e convertible, 89.190 per la Z06 spinta dal V8 7 litri da 512 cv.
Probabilmente la miglior relazione prezzo/prestazioni disponibile sul mercato

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...Preferisco molto di più le europee
... .