Il Motore Starjet
Inviato: 12/12/2006 - 18:22
Fiat realizza un nuovo propulsore che, primo al mondo ad applicare congiuntamente tre tecnologie (PDA + VVT + EGR ), consente una riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti, superando così molti diretti concorrenti.
A livello tecnico, questo nuovo motore EURO4 adotta, primo al mondo, un sistema di turbolenza variabile in camera di combustione basato su un collettore di aspirazione con parzializzatore dei condotti (PDA), associato ad un variatore continuo di fase (VVT) controllato dalla centralina iniezione. Questo sistema consente di ricircolare in camera di combustione una consistente parte dei gas di scarico (EGR), riducendo così in modo sensibile i consumi di combustibile e le emissioni allo scarico.
In pratica, uno dei due condotti di aspirazione viene chiuso (condotto deattivato), mentre l’altro rimane aperto. L’aria immessa nel cilindro dal condotto di aspirazione aperto, compie un moto di rivoluzione intorno all’asse del cilindro aumentando così la turbolenza dell’aria all’interno dello stesso. Il variatore di fase di tipo continuo, ritardando la chiusura delle valvole di scarico grazie ad un dispositivo di ricircolo del gas interno, fa sì che nella fase di aspirazione si vengano a trovare sia aria fresca (dal condotto di aspirazione) che una parte dei gas di scarico. E’ da questa “miscela” così composta che dipende la sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni allo scarico.
A livello tecnico, questo nuovo motore EURO4 adotta, primo al mondo, un sistema di turbolenza variabile in camera di combustione basato su un collettore di aspirazione con parzializzatore dei condotti (PDA), associato ad un variatore continuo di fase (VVT) controllato dalla centralina iniezione. Questo sistema consente di ricircolare in camera di combustione una consistente parte dei gas di scarico (EGR), riducendo così in modo sensibile i consumi di combustibile e le emissioni allo scarico.
In pratica, uno dei due condotti di aspirazione viene chiuso (condotto deattivato), mentre l’altro rimane aperto. L’aria immessa nel cilindro dal condotto di aspirazione aperto, compie un moto di rivoluzione intorno all’asse del cilindro aumentando così la turbolenza dell’aria all’interno dello stesso. Il variatore di fase di tipo continuo, ritardando la chiusura delle valvole di scarico grazie ad un dispositivo di ricircolo del gas interno, fa sì che nella fase di aspirazione si vengano a trovare sia aria fresca (dal condotto di aspirazione) che una parte dei gas di scarico. E’ da questa “miscela” così composta che dipende la sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni allo scarico.
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