Debutta con la nuova cabrio il nuovo cambio cambio robotizzato a sette marce, nome in codice DKG M. Il fiore all’occhiello di questa trasmissione è la doppia frizione. Una di esse si occupa delle marce pari e l’altra di quelle dispari. Con un’intesa perfetta, quando una stacca, l’altra è già pronta ad attaccare con il risultato che i cambi di marcia sono tanto rapidi quanto dolci.
A dirigere le operazioni c’è la centralina elettronica del sistema Drivelogic, che gestisce le cambiate in base ai parametri impostati dal pilota. Quest’ultimo ha a disposizione ben 11 diverse soluzioni, cinque per la modalità automatica e sei per quando decide invece di darsi al fai da te. Tra le varie impostazioni c’è anche il Launch control, il programmino che permette partenze in stile Formula 1 chiedendo al pilota solo il piede pesante sull’acceleratore… oltre a un po’ di sangue freddo e di pelo sullo stomaco.
In questo modo la M3 Cabrio con cambio DKG M lima due decimi di secondo al tempo di accelerazione della sorella manuale, fermando il cronometro dopo 5,1 secondi. Il tutto, tra l’altro, con notevoli vantaggi anche sul fronte dei consumi. In ambito urbano il risparmio dichiarato è di 1,4 litri sulla canonica distanza dei 100 km, mentre la percorrenza media si attesta a 8,1 km/litro. Per chiudere con altri numeri, parliamo di prezzi: la M3 Cabrio entra in listino a 75.300 euro e il cambio robotizzato DKG M allunga il menù degli optional dell’intera gamma a 3.900 euro.
Comunque non che sia brutto e la qualita' e' indiscutibile ma per il tipo di auto avrebbero potuto sportivizzare un po' piu' gli interni.
