Pagina 1 di 1

Nel 1971 arrivarono le Slick

Inviato: 23/09/2006 - 20:57
da TEAMLOTUS
Negli anni sessanta le prestazioni degli pneumatici erano aumentate enormemente: mentre sulle macchine si sviluppavono telai più rigidi in grado di sfruttare meglio l'aderenza, i chimici delle case produttrici di pneumatici rispondevano con la messa a punto di nuovi materiali costitutivi per ottenere mescole e strutture migliori. Dato che la gomma lavorava in modo più efficace, il compromesso tra aderenza e resistenza aerodinamica mutò a favore dell'aderenza e i pneumatici diventarono sempre più larghi.
l'avvento degli alettoni e della deportanza che agiva attraverso gli pneumatici aumentò enormemente le loro prestazioni, ma anzichè renderli ancora più larghi - penalizzando la resistenza aerodinamica- pensarono di aumentare la qualità di gomma a contatto con la strada, riducendo sempre di più i vuoti tra i tasselli del battistrada.
Dal 1970 il battistrada serviva solo per dissipare il calore. Quando furono messe a punto le nuove tecniche di stampaggio per consentire la costruzione di coperture più sottili che sviluppavano meno calore, scomparve l'esigenza di aver un disegno del battistrada: era nata la gomma slick da F1 presentata dalla Goodyear, debutto nel 1971 e vinse il suo 1° gp nel 2° gp di quell'anno vinto da Stewart Tyrrell 003 gp di Spagna.

Inviato: 04/08/2007 - 13:13
da gabry92
Magari ci fossero ancora. I traversi con quelle gomme iper larghe erano bellissimi. Ora sono troppo strette!

Inviato: 04/08/2007 - 13:24
da parroz4
gabry92 ha scritto:Magari ci fossero ancora. I traversi con quelle gomme iper larghe erano bellissimi. Ora sono troppo strette!

Ti riferisci a questo per caso??? http://youtube.com/watch?v=Zg2fZ4ASHDs

Inviato: 04/08/2007 - 13:55
da gabry92
Si mi riferisco anche a quei bei sorpassi. Ma anche ai traversi di Andretti in Lotus.

Inviato: 04/08/2007 - 14:13
da parroz4
Quelli sì che erano bei tempi...tutti potevano arrivare e tutti potevano arrivare ultimi.
Adesso invece SOLO le Ferrari e le McLaren possono arrivare prime e tutti gli altri possono e devono arrivare dietro(in particolare Spyker e Toro Rosso sono costrette ad essere sempre ultime).

Inviato: 04/08/2007 - 17:58
da gabry92
Ma soprattutto non bisognava avere milioni di euro per iscriversi ad una gara. Una volta facevi una scocca, prendevi quattro gomme, un volante, un motore e correvi. Il pilota si divertiva ed anche gli spettatori a vedere 35 auto in pista.
Ora è un monomarca!

Inviato: 10/08/2007 - 17:08
da gidi67
Ed una volta c'era molto più spazio per la fantasia e per la bravura di preparatori e tecnici che, con ingegno ed astuzia, potevano tirare fuori quel "qualcosa" in più da motori e telai