Simoncelli alla Honda: Pernat smentisce
Inviato: 15/06/2009 - 19:25
“Non nascondiamoci dietro ad un dito: le alternative per Simoncelli sono due, Honda e Yamaha, perché Ducati sarebbe troppo un rischio per lui, ma sono entrambe aperte. Per il momento non c’è stata alcuna firma, né con l’una né con l’altra”.
A parlare così è il manager di Simoncelli, Carlo Pernat, che così risponde a delle voci che volevano Supersic già accasato addirittura alla HRC con un contratto biennale di quattro milioni di dollari, ma “appoggiato” al team Gresini per via della nota nuova (illegale) regola che proibisce ai rookie di passare direttamente in MotoGP.
Potrebbe sembrare una smentita di maniera, se non fosse che ieri Pernat, pur essendo a Montamelo, è dovuto rientrare presto in albergo con un febbrone da cavallo. Ed è dall’albergo che il manager spezzino, con 39°, smentisce…
“Io non mi sono mosso di qui, gli unici con cui ho parlato sono quelli della Clinica Mobile. Come ho detto le trattative vanno avanti e Yamaha ed Honda sono in pole, ma tutto qui”.
Gresini, indicato come team manager di riferimento per l’approdo di Simoncelli è ancora più chiaro.
“Magari ci fosse la firma, saremmo un bel pezzo in avanti”.
In realtà c’è una trattativa di cui non si è parlato e che coinvolgeva anche l’attuale direttore sportivo dell’Aprilia, Giampiero Sacchi. Il vulcanico manager ternano, che ha lanciato Marco con la Gilera, stava facendo un pensierino a debuttare anche lui in MotoGP, nel 2010, visto che comunque l’Aprilia è stata fatta fuori dalla quarto di litro con l’avvento della Moto2.
A parlare così è il manager di Simoncelli, Carlo Pernat, che così risponde a delle voci che volevano Supersic già accasato addirittura alla HRC con un contratto biennale di quattro milioni di dollari, ma “appoggiato” al team Gresini per via della nota nuova (illegale) regola che proibisce ai rookie di passare direttamente in MotoGP.
Potrebbe sembrare una smentita di maniera, se non fosse che ieri Pernat, pur essendo a Montamelo, è dovuto rientrare presto in albergo con un febbrone da cavallo. Ed è dall’albergo che il manager spezzino, con 39°, smentisce…
“Io non mi sono mosso di qui, gli unici con cui ho parlato sono quelli della Clinica Mobile. Come ho detto le trattative vanno avanti e Yamaha ed Honda sono in pole, ma tutto qui”.
Gresini, indicato come team manager di riferimento per l’approdo di Simoncelli è ancora più chiaro.
“Magari ci fosse la firma, saremmo un bel pezzo in avanti”.
In realtà c’è una trattativa di cui non si è parlato e che coinvolgeva anche l’attuale direttore sportivo dell’Aprilia, Giampiero Sacchi. Il vulcanico manager ternano, che ha lanciato Marco con la Gilera, stava facendo un pensierino a debuttare anche lui in MotoGP, nel 2010, visto che comunque l’Aprilia è stata fatta fuori dalla quarto di litro con l’avvento della Moto2.