TEST Kawa PSG-1 Philip Island
Inviato: 03/02/2006 - 11:15
Phillip Island 2/02/2006
PSG-1 KAWASAKI TEAM COMPLETA I TEST PRE- STAGIONALI
Si è conclusa una “tre giorni” di test molto positiva per i tre piloti del PSG-1 Kawasaki Team a Phillip Island. Rallentati dal vento durante la prima giornata e dalla pioggia nella seconda, hanno trovato condizioni ottimali nell’ultima sessione utile. Il miglior tempo, con pneumatici da gara Pirelli nella versione 2006, è stato stabilito dal britannico Chris Walker con 1’33”800 seguito dai due compagni di squadra Fonsi Nieto e Regis Laconi, autori rispettivamente di due ottimi 1’33”900 e 1’34”300.
I piloti si sono dichiarati soddisfatti di entrambe le nuove coperture specifiche Pirelli (utilizzate per la prima volta durante questo test) e della ZX-10R 2006. La maneggevolezza e la manovrabilità della moto sono notevolmente migliorate e l’obiettivo del terzo e ultimo girono è stato di trovare una messa a punto ottimale in assetto gara. Proprio per questo le coperture da qualifica non sono state utilizzate. Il particolare tecnico più interessante della moto arrivata a Phillip Island è stato il nuovo forcellone più rigido rispetto alle versioni precedenti, una modifica ritenuta essere un ulteriore passo nella giusta direzione dal trio di piloti entusiasti.
PSG-1 KAWASAKI TEAM COMPLETA I TEST PRE- STAGIONALI
Si è conclusa una “tre giorni” di test molto positiva per i tre piloti del PSG-1 Kawasaki Team a Phillip Island. Rallentati dal vento durante la prima giornata e dalla pioggia nella seconda, hanno trovato condizioni ottimali nell’ultima sessione utile. Il miglior tempo, con pneumatici da gara Pirelli nella versione 2006, è stato stabilito dal britannico Chris Walker con 1’33”800 seguito dai due compagni di squadra Fonsi Nieto e Regis Laconi, autori rispettivamente di due ottimi 1’33”900 e 1’34”300.
I piloti si sono dichiarati soddisfatti di entrambe le nuove coperture specifiche Pirelli (utilizzate per la prima volta durante questo test) e della ZX-10R 2006. La maneggevolezza e la manovrabilità della moto sono notevolmente migliorate e l’obiettivo del terzo e ultimo girono è stato di trovare una messa a punto ottimale in assetto gara. Proprio per questo le coperture da qualifica non sono state utilizzate. Il particolare tecnico più interessante della moto arrivata a Phillip Island è stato il nuovo forcellone più rigido rispetto alle versioni precedenti, una modifica ritenuta essere un ulteriore passo nella giusta direzione dal trio di piloti entusiasti.
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