Gare su strada

Per chi ama le "due ruote", questo è lo spazio giusto per discuterne con gli altri utenti.
Avatar utente
Papix27
Rookie
Rookie
Messaggi: 321
Iscritto il: 15/04/2004 - 14:08
Località: Monte Urano (AP) Marche
Contatta:

Messaggioda Papix27 » 28/12/2005 - 20:18

512M ha scritto:
Ross ha scritto:Ragazzi ma questi sono tutti fulminati!!!! [:5]
Io sapevo che queste gare erano pericolose un bel pò,ma queste foto mi hanno dato la prova in un modo clamoroso.... [:9]
Lì vuol dire veramente non sapere che cosa vuol dire la parola:MORTE. [:13] [:13]

e cmq GRANDI!!!!Questi ragazzi meritano rispetto eccome....


Altrochè,solo, ripeto, mi dispiacerebbe se fossero usati per illeciti arricchimenti! [:17]


tipo le Pod Races di Star Wars 1 [:16]
Immagine

Avatar utente
Renesis
Rookie
Rookie
Messaggi: 344
Iscritto il: 26/10/2005 - 20:11
Località: Bergamo, provincia di

Messaggioda Renesis » 28/12/2005 - 22:15

Ma pensate al fatto che al TT ( che dicono che è pericoloso...) corrono intervallati, mentre a Macao e alla Northwest 200 partono tutti assieme!!!! Una gara SBK vera e propria (con tutte le sportellate, traversi e robe varie...) in mezzo ai muretti!!! Da paura!!!

Io cmq sono FORTEMENTE contrario a chi dice di volerle abolire in nome di ragioni di sicurezza...I piloti che si iscrivono sono consapevoli di quello che fanno, lo sanno che se sbagliano ci lasciano le penne....eppure lo fanno!!! Questo vuol dire avere la moto nel sangue!!! E non confondiamo questi con quelli che fanno i burn-out o i traversi sulle strade in mezzo al traffico!!!
-- UNA CATENA NON E' PIU' FORTE DEL SUO ANELLO PIU' DEBOLE --

Avatar utente
Frankyefan
Reader RW
Reader RW
Messaggi: 10
Iscritto il: 08/04/2004 - 13:37
Località: Reggio Emilia

Messaggioda Frankyefan » 03/01/2006 - 22:49

Visto che i fatti accaduti ultimamente sono in mio aiuto vi dico:
la gente che va in vacanza nello Yemen allora....nessuno glielo vieta, eppure quando li rapiscono tutti a farsi in 4 per riportarli a casa...
morale: che non rompano più di tanto con i discorsi di abolire le corse su strada, chi ci corre sa che potrebbe morire (mi fa ridere il sig. Valentino Rossi quando afferma che il motociclismo è uno sport pericoloso....lui il pericolo deve ancora conoscerlo....fighetto, gente come Rolfo al TT ci va per davvero anche se da amatore con un CBR600 con targa frecce e specchi...) comunque sia è tutta un'altra storia rispetto alle gare in circuito, e purtroppo sono rimaste le uniche gare (su asfalto) dove si vede veramente il valore del pilota...RESPECT!!
Quando la paura si trasforma in visioni celestiali e vedo *** inizio a staccare (KS)

vandiemen
Famous Driver
Famous Driver
Messaggi: 769
Iscritto il: 13/11/2003 - 15:21

Messaggioda vandiemen » 03/01/2006 - 23:04

Beh non è che il motociclismo in pista sia sicuro al 100%... forse pochi rammentano che solamente DUE anni fa è morto Daijiro Kato

Avatar utente
Frankyefan
Reader RW
Reader RW
Messaggi: 10
Iscritto il: 08/04/2004 - 13:37
Località: Reggio Emilia

Messaggioda Frankyefan » 04/01/2006 - 17:23

C'è gente che cade dalle scale sbatte la testa e muore...
Quando la paura si trasforma in visioni celestiali e vedo *** inizio a staccare (KS)

Avatar utente
Ross
Winner
Winner
Messaggi: 1659
Iscritto il: 23/10/2005 - 20:18
Località: Riccione

Messaggioda Ross » 04/01/2006 - 21:27

Frankyefan ha scritto:C'è gente che cade dalle scale sbatte la testa e muore...

Qui appoggio in pieno!!!!!
Bisogna in un certo senso finirla di dire che il motociclismo è uno sport pericoloso....Sì magari lo è,ma io penso che se il destino vuole che non ci devi essere più,ti fa sparire nell'altro mondo in modo clamoroso.....

Approposito un saluto al GRANDE DAIJIRO KATO!!!!!! [:18]
Immagine

Avatar utente
xmax
Autista del Papa
Autista del Papa
Messaggi: 16064
Iscritto il: 09/03/2005 - 19:24

Messaggioda xmax » 04/01/2006 - 21:37

Penso che come tutti quelli che praticano qualsiasi sport con inerente un pericolo diciamo sopra la media lo facciano con coscienza e soprattutto per passione. Sanno quello che fanno e quello che rischiano e non li obbliga certo il dottore, li ritengo tra i pochi fortunati che possono fare quello che preferiscono e che piu' gli piace, onestamente anche con un briciolo di invidia. In piccola parte li capisco, io stesso a volte in auto o in moto quendo le condizioni della strada e del traffico "lo consentono" mi butto a capofitto in qualche serie di belle curve cosciente che un qualsiasi tipo di accidente che potrebbe capitarmi potrebbe avere conseguenze gravi se non fatali ma questo non mi ha mai impedito di farlo e rifarlo, e ancora, ancora, ancora.....oltretutto a gratis e senza telecamere che mi stessero riprendendo, solo e semplicemente inseguendo una passione, un'istinto. [:3]
ImmagineImmagineImmagineImmagine
.: Win is win, don't matter if is for an inch o for a mile :.

vandiemen
Famous Driver
Famous Driver
Messaggi: 769
Iscritto il: 13/11/2003 - 15:21

Messaggioda vandiemen » 05/01/2006 - 01:19

Frankyefan ha scritto:C'è gente che cade dalle scale sbatte la testa e muore...

Scusa non capisco... allora non scendiamo più le scale?
Mettiamola così: fino a venti o trent'anni fa il motociclismo era generalmente una partita a scacchi contro la morte (come direbbe il Dottor Costa), adesso è uno sport pericoloso. La differenza sta nel fatto che con il tempo si sono abbassati i fattori di rischio e quelli che sono rimasti sono stati attutiti. Questo parlando di corse a livello internazionale.

Perchè pochi sanno ad esempio che questa estate è morto un ragazzino di 14 anni nella 125 britannica, e la gara era in pista, non a Macao o a Man...

Avatar utente
Ross
Winner
Winner
Messaggi: 1659
Iscritto il: 23/10/2005 - 20:18
Località: Riccione

Messaggioda Ross » 05/01/2006 - 12:33

Jak27 ha scritto:
Frankyefan ha scritto:C'è gente che cade dalle scale sbatte la testa e muore...



Perchè pochi sanno ad esempio che questa estate è morto un ragazzino di 14 anni nella 125 britannica, e la gara era in pista, non a Macao o a Man...

Bè va bè ragazzi,allora tutti i piloti del mondo dovrebbero morire ogni volta che cadono.....allora viemmi a dire di Nakano al Mugello che si cappotta ai 320 km/h perchè gli si spacca una gomma.....cosa si è fatto???Secondo me dobbiamo pensare che questo è uno sport di sto tipo(abbastanza pericoloso),e chi non se la sente che non lo guardi......

ps.Un saluto cmq anche al povero ragazzino di 14 anni [:18]
Immagine

vandiemen
Famous Driver
Famous Driver
Messaggi: 769
Iscritto il: 13/11/2003 - 15:21

Messaggioda vandiemen » 05/01/2006 - 12:35

Ross ha scritto:
Jak27 ha scritto:
Frankyefan ha scritto:C'è gente che cade dalle scale sbatte la testa e muore...



Perchè pochi sanno ad esempio che questa estate è morto un ragazzino di 14 anni nella 125 britannica, e la gara era in pista, non a Macao o a Man...

Bè va bè ragazzi,allora tutti i piloti del mondo dovrebbero morire ogni volta che cadono.....allora viemmi a dire di Nakano al Mugello che si cappotta ai 320 km/h perchè gli si spacca una gomma.....cosa si è fatto???Secondo me dobbiamo pensare che questo è uno sport di sto tipo(abbastanza pericoloso),e chi non se la sente che non lo guardi......


L'esempio di Nakano è chiaro: c'è il pericolo ma si sono abbassati i rischi... il che rende tutto più sicuro. Ma non a livello assoluto...

Avatar utente
Ross
Winner
Winner
Messaggi: 1659
Iscritto il: 23/10/2005 - 20:18
Località: Riccione

Messaggioda Ross » 05/01/2006 - 12:38

Jak27 ha scritto:
Ross ha scritto:
Jak27 ha scritto:
Frankyefan ha scritto:C'è gente che cade dalle scale sbatte la testa e muore...



Perchè pochi sanno ad esempio che questa estate è morto un ragazzino di 14 anni nella 125 britannica, e la gara era in pista, non a Macao o a Man...

Bè va bè ragazzi,allora tutti i piloti del mondo dovrebbero morire ogni volta che cadono.....allora viemmi a dire di Nakano al Mugello che si cappotta ai 320 km/h perchè gli si spacca una gomma.....cosa si è fatto???Secondo me dobbiamo pensare che questo è uno sport di sto tipo(abbastanza pericoloso),e chi non se la sente che non lo guardi......


L'esempio di Nakano è chiaro: c'è il pericolo ma si sono abbassati i rischi... il che rende tutto più sicuro. Ma non a livello assoluto...

E infatti è qui che vogliamo arrivare:che alla fine nessuno sport è sicuro al 100% capisci?Per questo l'esempio del cadere dalle scale [:10]
Immagine

vandiemen
Famous Driver
Famous Driver
Messaggi: 769
Iscritto il: 13/11/2003 - 15:21

Messaggioda vandiemen » 05/01/2006 - 14:30

Ma io non ho mai detto che nessuno sport è sicuro al 100% [:9]
Ho solo detto che per me il motociclismo resta pericoloso [:13]

Avatar utente
Frankyefan
Reader RW
Reader RW
Messaggi: 10
Iscritto il: 08/04/2004 - 13:37
Località: Reggio Emilia

Messaggioda Frankyefan » 05/01/2006 - 16:48

Come tutti gli sport motoristici il motociclismo è sì uno sport pericoloso, ma non come un tempo.
L'essenza del motociclismo prevede anche la caduta. Ora mi spiego; un pilota del giorno d'oggi affronta una caduta diversamente da come poteva viverla un pilota 20 o 30 anni fa...di sicuro non è mai piacevole cadere, ma se oggi un pilota quando cade nel 90% (abbondante) dei casi non si fa quasi niente. Se invece come era la norma 20 o 30 anni fa cadeva su circuiti per lo più stradali dove le protezioni erano costituite dalle balle di paglia, e le protezioni (tuta, casco, guanti....) erano praticamente inesistenti, il pilota in questione poteva considerarsi fortunato se riusciva a raccontare la propria caduta.
Riassumendo i piloti di una volta avevano molto più manico di quelli odierni, perchè non gli era concesso sbagliare, mentre oggi si da la possibilità al pilota di commettere diversi errori senza avere conseguenze fisiche.
Questo ha limitato parzialmente una virtù dei piloti, il Coraggio, o il fegato se preferite.
Le gare stradali hanno come peculiarità proprio questo, rispetto alle gare su pista che ormai sono decise più dalla validità della moto su cui un pilota corre.
PS Nel TT la media non tradisce, più di un pilota all'anno da quando si svolge la manifestazione ci rimette le penne, ma secondo me fa parte del gioco; chi purtroppo è morto sapeva benissimo a cosa andava incontro, ma per passione si fa questo ed altro, xmax ha descritto benissimo questo pensiero.
Quando la paura si trasforma in visioni celestiali e vedo *** inizio a staccare (KS)

Avatar utente
Ross
Winner
Winner
Messaggi: 1659
Iscritto il: 23/10/2005 - 20:18
Località: Riccione

Messaggioda Ross » 05/01/2006 - 21:26

Frankyefan ha scritto:Come tutti gli sport motoristici il motociclismo è sì uno sport pericoloso, ma non come un tempo.
L'essenza del motociclismo prevede anche la caduta. Ora mi spiego; un pilota del giorno d'oggi affronta una caduta diversamente da come poteva viverla un pilota 20 o 30 anni fa...di sicuro non è mai piacevole cadere, ma se oggi un pilota quando cade nel 90% (abbondante) dei casi non si fa quasi niente. Se invece come era la norma 20 o 30 anni fa cadeva su circuiti per lo più stradali dove le protezioni erano costituite dalle balle di paglia, e le protezioni (tuta, casco, guanti....) erano praticamente inesistenti, il pilota in questione poteva considerarsi fortunato se riusciva a raccontare la propria caduta.
Riassumendo i piloti di una volta avevano molto più manico di quelli odierni, perchè non gli era concesso sbagliare, mentre oggi si da la possibilità al pilota di commettere diversi errori senza avere conseguenze fisiche.
Questo ha limitato parzialmente una virtù dei piloti, il Coraggio, o il fegato se preferite.
Le gare stradali hanno come peculiarità proprio questo, rispetto alle gare su pista che ormai sono decise più dalla validità della moto su cui un pilota corre.
PS Nel TT la media non tradisce, più di un pilota all'anno da quando si svolge la manifestazione ci rimette le penne, ma secondo me fa parte del gioco; chi purtroppo è morto sapeva benissimo a cosa andava incontro, ma per passione si fa questo ed altro, xmax ha descritto benissimo questo pensiero.

Esatto!!!!La penso com te! [:3]
Immagine

slowfast
Driver
Driver
Messaggi: 117
Iscritto il: 22/01/2005 - 15:42

Messaggioda slowfast » 06/01/2006 - 20:00

Bostrom155 ha scritto:sono corse affscinanti quanto pericolose... Alla North West 200 Rutter a 324 orari l avevano cronometrato.... [:2]
Nel 2007 c è il centenario del TT e mi piacerebbe farmi un giretto [:14].


Organizziamoci...


Torna a “Motociclismo”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti