03/11/2013 » Formula 1
Matteo Lupi - ( twitt: @japanpower81 )
"WHAT A WORLD CHAMPION DRIVE SEBASTIAN!" con questo sibillino messaggio urlato in radio a fine gara, il muretto box ha salutato l'unidicesima vittoria stagionale di Super Sebastian Vettel. Il tedesco si è avventato come un devastante uragano anche sugli Emirati Arabi annettendo al suo regno anche Abu Dhabi ed ora, all'interno della FIA, c'e chi sta ipotizzando di imporgli di prendere il via nei prossimi GP direttamente dal garage dell'albergo. Scherzi a parte, il campione del Mondo ha dato l'ennesima prova di una superiorità imbarazzante, conquistando la leadership dopo poche decine di metri e mettendo subito un margine di due secondi tra se e gli inseguitori. La sua progressione è stata poi inarrivabile tanto da risultare il più veloce in pista per le prime 30 tornate senza che nessuno riuscisse ad avvicinare i suoi tempi a meno di 4 decimi. Nel finale di gara, con gomme medie usurate, ha poi battagliato con Alonso per la supremazia cronometrica sul giro singolo riuscendo a rispondere colpo su colpo nonostante l'avversario avesse appena montato un treno di soft.
Alle sue spalle ha chiuso un delusissimo Mark Webber autore di una prova discreta viziata dall'ennesima partenza incerta che lo aveva portato a precipitare in terza piazza subendo anche l'attacco di Rosberg. Entrato ai box per primo l'australiano ha poi sfoderato grinta e determinazione riconquistando la piazza d'onore con una gran manovra sul pilota della Mercedes che ha conquistato il terzo gradino del podio.
Quarta posizione per la Lotus di Romain Grosjean, mai in concreta lotta per il podio, ma protagonista comunque di una gara positiva: il quarto posto del francese mantiene aperta lo lotta per la classifica costruttori nonostante il ritiro di Kimi Raikkonen coinvolto in un contatto con una Caterham alla prima curva dopo essere partito dal fondo per la penalizzazione rimediata in qualifica.
La Ferrari è risorta con il quinto posto di Alonso, determinato nel finale quando è riuscito a riprendere la posizione dopo averla persa in occasione del secondo ingresso ai box. Chiamato ad effettuare la sosta quando mancavano circa quindi giri alla bandiera a scacchi, l'asturiano è stato protagonista di un'uscita dalla pit-lane con il coltello tra i denti, resistendo all'esterno di Vergne ed effettuando il sorpasso passando sui cordoli oltre la linea bianca. La manovra è finita sotto la lente di ingrandimento dei commissari che si pronunceranno nelle prossime ore ma, seppure al limite, il piazzamento non dovrebbe essere messo in discussione dato che, al momento dell'uscita, l'ala anteriore della F138 era all'altezza della posteriore sinista della Toro Rosso.
Grande prova anche di Paul di Resta, autorevolmente sesto con una Force India risorta in questo finale di stagione. Chiudendo davanti alla Mercedes di Hamilton, l'inglese ha regalato al team indiano 8 preziosissimi punti che, complice lo zero in casella registrato dalla Sauber (penalizzata da un Drive Through comminato ad Hulkenberg per unsafe release su Perez), rende più saldo il sesto posto nel Mondiale Costruttori.
Felipe Massa ha chiuso con un mesto ottavo posto, ma la sua gara è stata senza dubbio positiva. Partito dalla quarta fila, il brasiliano ha dato battaglia fino a tre quarti di gara riuscendo a sopravanzare la Mercedes di Hamilton ed entrando in lotta con Grosjean per la quarta piazza. Perso di un soffio il confronto con il francese, Massa è stato richiamato ai box per la seconda sosta quando mancavano una ventina di giri al traguardo ed, a quel punto, la sua gara ha perso di incisività. A differenza di Hamilton non è riuscito a sbarazzarsi del francese in tempi brevi ed ha finito per perdere la posizione anche sul compagno di squadra al momento del suo rientro in pista.
Completano la zona punti Sergio Perez e Adrian Sutil.
La classifica della gara:
1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 55 giri
2. Mark Webber - Red Bull-Renault - +30"8
3. Nico Rosberg - Mercedes - +33"6
4. Romain Grosjean - Lotus-Renault - +34"8
5. Fernando Alonso - Ferrari - +1'07"1
6. Paul di Resta - Force India-Mercedes - +1'18"1
7. Lewis Hamilton - Mercedes - +1'19"2
8. Felipe Massa - Ferrari - +1'22"8
9. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - +1'31"1
10. Adrian Sutil - Force India-Mercedes - +1'33"2
11. Pastor Maldonado - Williams-Renault - +1'35"9
12. Jenson Button - McLaren-Mercedes - +1 giro
13. Esteban Gutierrez - Sauber-Ferrari - +1 giro
14. Nico Hulkenberg - Sauber-Ferrari - +1 giro
15. Valtteri Bottas - Williams-Renault - +1 giro
16. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - +1 giro
17. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - +1 giro
18. Giedo van der Garde - Caterham-Renault - +1 giro
19. Charles Pic - Caterham-Renault - +1 giro
20. Jules Bianchi - Marussia-Cosworth - +2 giri
21. Max Chilton - Marussia-Cosworth - +2 giri
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI adesso...