Le previsioni meteo precedenti il fine settimana di gara volevano temporali e pista bagnata nella giornata di oggi. Sembra invece che da lassù qualcuno abbia deciso di festeggiare i 25 anni di Formula 1 sulla pista di Suzuka con un tempo splendido, con temperature e umidità da stagione estiva. Essendo belle le previsioni per il resto del weekend del Gran Premio del Giappone, i dati raccolti negli oltre 563 chilometri percorsi in totale quest'oggi dalle due Ferrari F138 saranno utili in funzione della preparazione di qualifiche e gara.
Nei 49 giri completati da Felipe Massa e nelle 48 tornate percorse da Fernando Alonso, però, è mancato qualcosa in termini di prestazione. Ecco, quindi, quale sarà la priorità degli ingegneri della Scuderia questa sera. Felipe ha concluso la giornata con l'ottavo miglior crono, due posizioni davanti a Fernando. Ma i tempi del venerdì possono essere difficili da interpretare e, su una pista lunga, può esserlo ancora di più dato che non sempre è semplice "recuperare" da episodi come quello in cui è imbattuto Fernando, autore di un innocuo testacoda. Episodio accaduto proprio quando il pilota spagnolo avrebbe dovuto avere un'indicazione sul livello di performance con la gomma a mescola più morbida. Avere comunque due monoposto intatte dopo tre ore di prove libere su un tracciato così impegnativo, dove diversi piloti sono andati fuori pista, è già positivo.
Poche sorprese in cima alla lista dei tempi di questo pomeriggio, con il Campione del Mondo in carica Sebastian Vettel il più veloce, unico pilota a scendere sotto il muro del minuto e trentaquattro secondi, davanti al compagno di squadra in Red Bull Mark Webber. Terzo Nico Rosberg al volante della Mercedes, seguito dalle due Lotus di Kimi Raikkonen e Romain Grosjean, con Lewis Hamilton (Mercedes) a chiudere le prime sei posizioni.
Fernando Alonso
"E' difficile parlare di Maria de Villota in questo momento, avevo appena tolto il casco quando mi hanno detto della sua scomparsa e ancora non riesco a crederci, ho bisogno di fermarmi un momento a pensare. Certamente è una notizia molto triste per il mondo del motorsport, Maria era amata da tutti. Ora non possiamo fare altro che pregare per lei e per la sua famiglia. Dal punto di vista sportivo non siamo stati competitivi come volevamo ed ora dobbiamo cercare di migliorare, mettendo insieme una serie di cambiamenti che abbiamo già in mente. Nel testacoda per fortuna le gomme non si sono rovinate: siamo riusciti ad utilizzarle anche sul long run a pieno carico, anche se sicuramente abbiamo perso quegli extra decimi del primo giro. Domani speriamo di fare un giro pulito e di andare meglio di quelle macchine - come la Toro Rosso e la McLaren - che non possiamo avere davanti come accaduto oggi".
Felipe Massa
"Oggi abbiamo fatto tutto il possibile e siamo riusciti a portare a termine il programma previsto. Difficile capire quanto questa giornata sia stata positiva perché siamo solo a venerdì e ci sono macchine molto competitive. Da domani mi auguro di avere una vettura più veloce e che ci permetta di lottare con chi ci è davanti. Certamente cercheremo di fare del nostro meglio in previsione delle qualifiche, ma soprattutto della gara di domenica. E' sempre bello essere a Suzuka su questa pista fantastica, è uno dei migliori tracciati su cui corriamo".
Pat Fry
"È stata una giornata di prove impegnativa, in cui ancora una volta abbiamo cercato di ottimizzare l'assetto delle vetture per adattarle al meglio alle caratteristiche della pista. A Suzuka una direzione sbagliata si paga più che altrove ed è quindi necessario trovare una configurazione che garantisca ai piloti la maggior confidenza possibile in tutti e tre i settori. Nel primo turno di prove libere con Felipe abbiamo effettuato alcuni test di natura aerodinamica, un'area su cui stiamo cercando di migliorare per affrontare in maniera più competitiva le ultime gare del Campionato. Sulla F138 di Fernando al mattino abbiamo lavorato sull'assetto, effettuando alcune modifiche per migliorare l'aderenza della vettura. Con entrambi i piloti nel pomeriggio ci siamo dedicati al consueto confronto tra le due mescole portate dalla Pirelli: il divario prestazionale tra Hard e Medium non sembra eccessivo, ma dovremo cercare di comprenderne al meglio la durata tenendo conto del fatto che qui di solito il degrado è particolarmente accentuato. Non siamo riusciti a completare dei giri veloci con un quantitativo inferiore di benzina e per questo motivo ritengo che la classifica finale di questo venerdì non sia particolarmente rappresentativa. Ora dobbiamo essere cauti, cercare di ridurre il distacco dai nostri avversari diretti e non sottovalutare quelli che potrebbero arrivare dalle retrovie. Questa sera presteremo la massima attenzione a tutti i dati raccolti e valuteremo ogni possibilità di miglioramento: per affrontare una pista difficile sia per i piloti che per noi ingegneri è assolutamente necessario trovare il bilanciamento ottimale".
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