04/04/2014 » Formula 1
Matteo Lupi - ( twitt: @japanpower81 )
Il weekend del GP del Bahrain si è aperto nello stesso modo in cui si era chiuso il GP della Malesia di una settimana fa: Hamilton davanti a menare le danze e Rosberg a breve distanza con il resto del plotone schierato in attesa di un passo falso. I due della Mercedes hanno dato l'impressione di essere in assoluto controllo della situazione limitandosi a coprire pochissimi passaggi nella prima ora per poi piazzare la zampata decisiva dopo aver lasciato sfogare Alonso ed Hulkenberg.
Lo spagnolo ed il tedesco hanno occupato a lungo le prime due posizioni, chiudendo rispettivamente con i terzo ed il quarto tempo. La Ferrari F14 T si è ben comportata ed Alonso ha potuto portare avanti un programma intenso candidandosi come diretto inseguitore delle frecce d'argento.
La Mclaren ha piazzato entrambe le monoposto nella top ten con Button quinto e Magnussen settimo, ma paga già oltre un secondo di distacco dalla vetta. Tra i due si è inserito Kimi Raikkonen con la seconda Rossa.
Si conferma Kvyat, esordiente che recita già il ruolo di pilota navigato: il giovane russo è ottavo con la Toro Rosso davanti a Perez e Vettel. Il messicano è stato protagonista di un brivido nel finale quando, dopo una prova di pit-stop, è ripartito alla volta del tracciato fermandosi in extremis proprio nel momento in cui il semaforo in fondo alla pit-lane è diventato rosso: Vijay Mallya sarà senza dubbio felice di aver risparmiato il conto della multa.
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