Spettacolo e sorpassi nel 7° Gruppo Peroni Race weekend a valleluga

11/09/2017 » Endurance Redazione / Gruppo Peroni Race

Complice anche la pioggia caduta nella sola giornata di domenica, il settimo Gruppo Peroni Race weekend andato in scena a Vallelunga è stato particolarmente ricco di spettacolo e sorpassi. Nel Master Tricolore Prototipi Claudio Francisci e Luca Pirri Ardizzoni si sono divisi le vittore. Giuseppe Ramelli si è confermato il più bravo nella Coppa Italia GT mentre fra le Turismo Alessio Caiola e Federico Borrett si spartiscono le vittorie. Nella Entry Cup Gasper Dernovsek e Antonello Casillo si aggiudicano una gara ciascuno.


Il Master Tricolori Prototipi incorona Claudio Francisci (Lucchini Bmw E2/3000 - Sci) e Luca Pirri Ardizzone (Wolf Gb08 CN2 - Lp Racing) vincitori di Vallelunga, mentre il successo in Coppa Italia GT va a Giuseppe Ramelli (Ferrari 458 Challenge - Team Pellin). In gara 1 l'esperto pilota romano parte dalla pole position, affiancato da Walter Margelli (Norma M20FC CN2 - Nannini Racing), ma allo start il più lesto è Ranieri Randaccio (Lucchini Bmw CN4 - Sci) che prende il comando. La supremazia di Randaccio si esaurisce, però, al terzo giro quando deve subire il doppio affondo degli avversari, con Francisci che conquista lo scettro per non lasciarlo fino alla bandiera a scacchi. Randaccio risale in seconda posizione, mentre Margelli perde terreno per problemi tecnici che lo costringono anzitempo ai box. In questo modo, è Davide Pedetti (Tatuus Py012 CN2 - Pave Motorsport) a guadagnare il terzo gradino del podio, davanti a Fabio Valle (Tampolli Alfa Romeo Sr2 - Team Form Agorest), quarto assoluto e primo tra le Youngitmer, davanti al diretto avversario Franco Palandri (Ligier Js49 CN2 - Granducato Corse). Sfortunata la prova di Sandro Bettini (Wolf Gb08 Cn2 - Lp Racing), rimasto appiedato in griglia di partenza, da cui sarebbe dovuto scattare dalla terza posizione. Ritiro anche per Ramelli, rientrato ai box al settimo giro per una perdita d'olio al cambio.


In gara 2 il via è nuovamente molto concitato con Margelli che prende la testa inseguito da Pirri Ardizzone, Francisci, Randaccio. Francisci riesce a conquistare la seconda posizione al termine del primo giro, determinato a prendere Margelli che, però, è velocissimo. Pirri Ardizzone e Randaccio battagliano per la terza piazza con il pilota della Lucchini che va in testacoda, lasciando pista libera all'avversario su Wolf. Sempre nel corso del secondo giro, svarione per Francisci che si ritira, imponendo nel contempo l'ingresso della safety car che ricompatta il gruppo guidato da Margelli. Per quest'ultimo, però, la gara finisce al quarto giro con l'ingresso anticipato ai box che lascia la testa a Pedetti. Dopo la ripartenza, il driver della Tatuus resta in testa per poche curve, scavalcato da uno scatenato Pirri Ardizzone, che si invola verso la vittoria, e da Ramelli. A Pedetti resta comunque la soddisfazione della piazza d'onore tra i prototipi, davanti a Randaccio.


Alessio Caiola (Seat Leon Cup Racer - Sirio Motorsport) in gara 1, Federico Borrett (Bmw M3 E1 Italia 3000 - Borrett Team) in gara 2 per la 1° divisione e nuova doppietta per Riccardo Ruberti (Seat Leon Supercopa Lr - Team Super 2000) che conquista la certezza matematica del titolo della 2° divisione con due weekend di anticipo. Nella 1° Divisione invece Borrett passa a condurre con una manciata di punti su Bamonte. Questi i verdetti delle gare della Coppa Italia Turismo nel fine settimana di Vallelunga. In gara 1 Federico Borrett parte meglio del poleman Caiola e prende il comando, con il giovane laziale che si attacca agli scarichi del triestino. Ne scaturisce una bagarre di dodici giri su ritmi da qualifica, con Caiola che riesce ad assestare il colpo d'incontro nelle ultime battute. Completa il podio assoluto Fabrizio Montali (Bmw 320i Superproduzione), autore di una buona rimonta dopo uno start incerto, che precede l'esperto Filippo Vita (Seat Leon Cup Racer TCR), quarto assoluto e primatista tra le TCR davanti a Renato Gaiofatto (Honda Civic Type R TCR - Mm Motorsport) e Mariano Maglioccola (Seat Leon Cup Racer TCR), giunti nell'ordine alle sue spalle. Dominio di Ruberti in 2° divisione, ottavo assoluto, e leader davanti a Domenico Gaudenzi (Alfa Romeo Gt Diesel - Cometa Racing) e Alessandro Revello (Bmw 320i 24h Special 2.0).


In gara 2 è ottima la partenza di Gaiofatto che balza al comando dalla quinta posizione inseguito a breve distanza da Borrett, Fiorucci, Cipolla (che partiva dalla pole position), Bamonte, Ruberti. Il battistrada allunga il passo con Borrett che riesce a mantenere il contatto, marcandolo stretto fino al sorpasso avvenuto al termine del quarto giro in uscita dalla Roma. Intanto è molto acceso il confronto tra Fiorucci e Cipolla per la terza posizione, con il primo che riesce a piegare la resistenza del secondo. Fiorucci, però, in extremis sarà costretto al ritiro con la vettura in protezione lasciando a Cipolla il gradino più basso del podio alle spalle del vincitore Borrett e di Gaiofatto. Ottimo quarto assoluto è Ruberti che festeggia il titolo di 2° divisione con una nuova vittoria e con il giro più veloce assoluto. Buon quinto assoluto Giancarlo Tanzi (Porsche Cayman Cup) davanti a Revello e Antonio Marsilia (Bmw M3 E36 Vso N3000). Questi ultimi due, nell'ordine, completano il podio di 2° divisione alle spalle del primatista Ruberti.


A Vallelunga Gasper Dernovsek vince gara 1, mentre Andrea Benini si afferma in gara 2. Questi i risultati nel weekend di Campagnano per la Entry Cup, il trofeo riservato alle Renault Twingo organizzato dal Gruppo Peroni Race. Il via di gara 1 è segnato dalla pioggia e le prime fasi di gara sono molto concitate con il pilota sloveno che si lancia in bagarre con Antonello Casillo e Pietro Casillo. Dernovsek riesce poi a riprendere la testa e il largo, girando a un ritmo inarrivabile per gli avversari. I confronti diretti non mancano nemmeno nelle posizioni retrostanti dove si distinguono per agonismo Paolo Tartabini, Daniele Carminati, Riccardo Ruberti, Andrea Benini, Andrea Stazzi. Nelle battute finali, proprio quest'ultimo con un testacoda concluso in ghiaia all'uscita del Curvone impone l'ingresso della safety car che congela la graduatoria fino alla bandiera a scacchi che suggella la vittoria di Dernovsek, davanti a Pietro Casillo e Antonelo Casillo. Completano la top five Carminati e Benini. Pure in gara 2 la partenza è molto vivace con Ruberti che prende la testa seguito da Benini, Dernovsek e dai fratelli Casillo. Lo sloveno è autore di una gran rimonta in poche curve dall'ottava posizione, in cui era stato collocato per effetto dell'inversione della griglia, e si inserisce nell'indiavolata battaglia a cinque che segnerà tutta la gara, con continui scambi di posizione e capovolgimenti di fronte. L'episodio decisivo nelle ultime curve, quando Dernovsek, in quel momento leader, è coinvolto in un contatto con Pietro Casillo. Vittoria dunque per il fratello Antonello davanti a Benini e allo stesso Pietro.


Prossimo appuntamento con l'ottavo Gruppo Peroni Race weekend fra tre settimane quando sarà il sarà l'Enzo e Dino Ferrari di Imola ad aprire le sue porte ai campionati del Gruppo Peroni.

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