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E' una doppietta dal sapore dolce-amaro quella che oggi la Ferrari ha raccolto al termine del Gran Premio di Germania 2010. In un week-end che ha visto finalmente tornare la scuderia italiana nelle posizioni che gli competono, Alonso e Massa hanno raccolto un'altra autorevole doppietta dopo quella, centrata nella gara innaugurale in Bahrain, riuscendo così a rientrare di nuovo nella lotta per il mondiale insieme a Red Bull e McLaren che solo un mese fa sembravano imprendibili.

A vincere, sul traguardo, è Fernando Alonso: il pilota certamente più veloce e costante dell'intero week-end, ha sicuramente meritato la prima posizione, ma non poche polemiche attendono la scuderia al varco dopo la difficile gestione delle posizioni risolta al quarantanovesimo giro con un evidente ordine di scuderia, attualmente vietato dal regolamento.

IL DUELLO Dopo le qualifiche di ieri, erano in molti a scommettere che il Gran Premio di Germania si sarebbe vissuto su un dualismo: sembrava scontato aspettarsi una gran battaglia tra Alonso, che partiva in seconda posizione, e colui che l'aveva battuto ventiquattr'ore prima in qualifica per soli due millesimi, Sebastian Vettel.

E' proprio Vettel, però, a innescare il primo colpo di scena della giornata: preoccupato, forse addirittura ossessionato, dalla presenza di Alonso al suo fianco, il tedesco si esibisce in una partenza "alla Schumacher": al semaforo verde, taglia trasversalmente la pista con l'intento di chiudere immediatamente la traiettoria al diretto rivale.

I due si stringono e affiancano nell'esiguo rettilineo di partenza, spalancando l'intera larghezza della pista a Felipe Massa, scattato ottimamente dalla terza posizione, e agevolmente primo all'uscita della prima curva.
La manovra di Vettel, poi, non sortirà l'effetto sperato e anche Alonso riuscirà a mettersi davanti alla Red Bull del tedesco, lanciandosi all'inseguimento di Massa.

Una lunga battaglia fatta di giri veloci e un tentativo di sorpasso ad altissima tensione si concluderà con un Felipe Massa vittorioso, bravo a rimanere davanti al compagno di squadra anche dopo il pit-stop e pronto a giocarsi la vittoria fino alla bandiera a scacchi.

Con Alonso che dimostra di essere in grado di rimontare Massa e probabilmente di garantire un passo più rapido del brasiliano, il duello viene risolto al quarantonevsimo giro: all'uscita dello stretto tornante, Massa si fa da parte, parzializza l'uso del gas e attende placidamente il sorpasso del compagno di squadra.

Una macchia sul week-end della Ferrari, che decide al muretto l'esito del duello più appassionate della gara e, probabilmente, incorrerà in qualche tipo di protesta da parte delle altre squadre: è risultato più che evidente, dalle comunicazioni radio e dalla telemetria grafica garantita dalla FOM, come il sorpasso sia stato artefatto e, se dimostrato inconfutabilmente, la scuderia potrebbe trovarsi a fronteggiare un'infrazione del regolamento.
L'imbarazzo proseguirà poi anche nella conferenza stampa, con Massa che nasconderà a fatica il disappunto per quanto successo in pista e declinerà ogni commento ulteriore sulla manovra nonostante le domande dei giornalisti.

VETTEL, GUIZZO D'ORGOGLIO E' stato un week-end più difficile del previsto per la Red Bull: Vettel, unico veramente in grado di tenere il passo delle Ferrari, proprio nel suo Gran Premio di casa è stato per la prima volta in stagione costretto a non lottare per la vittoria. Il tedesco ha comunque portato a casa un bel terzo posto, condito dal giro più veloce in gara ottenuto proprio all'ultimo passaggio quando tentava di rimontare disperatamente su un Massa demotivato.

Il tedesco, a podio per la quinta volta in questo 2010, ha comunque avuto gioco facile nel tenere dietro le due McLaren di Hamilton e Button, giunti in quest'ordine sul traguardo rispettivamente in quarta e quinta posizione.

I due, con il risultato odierno, rimangono comunque in testa alla classifica, con Hamilton che guida la graduatoria a 157 punti davanti a Button (143) e alla coppia Red Bull: Mark Webber, oggi solo sesto e mai davvero in lotta con i primi, si lascia agganciare dal compagno di squadra Vettel e i due occupano la terza posizione a parimerito con 136 punti.

Risalgono i Ferraristi con Alonso a 123 e Massa, ottavo dietro anche a Rosberg e Kubica, a 85.

Anche nella graduatoria costruttori, la McLaren tiene nonostante le prestazioni opache in Germania: il team di Woking tocca quota 300, con ventotto punti di vantaggio sulla Red Bull e novantadue sulla Ferrari.

TUTTI DOPPIATI Pesantissimi i distacchi imposti dalle tre coppie Ferrari-McLaren-Red Bull al resto dei team: Kubica, primo degli "altri", in settima posizione, è già in ritardo di un giro: il polacco ha chiuso davanti alle Mercedes di Rosberg e Schumacher e alla Renault di Petrov.

Fuori dalla zona punti, impegnati in un duello nel finale, i due piloti Williams Barrichello e Hulkenberg, con de la Rosa che, con una strategia azzardata, aveva provato una rimonta sui due terminata con il tamponamento alla Lotus di Kovalainen e il conseguente pit-stop extra costato allo spagnolo la quattordicesima posizione.

Solo quindicesimo Alguersuari, protagonista in partenza di un tamponamento al compagno di squadra Buemi (poi costretto al ritiro), mentre fuori dai giochi a causa delle difficili qualifiche di ieri le due Force India di Liuzzi e Sutil.

A chiudere la lista dei classificati, rispettivamente con tre e quattro giri di ritardo, la Virgin di Glock e la HRT di Senna.

I ritirati, oltre al già citato Buemi, sono anche le due Lotus di Trulli (guasto al cambio) e Kovalainen (causa il già citato tamponamento con de la Rosa), e sempre per guai tecnici, Di Grassi e Yamamoto.

Per la Formula 1 ora solo quattro giorni di pausa: tutti in pista già venerdì prossimo, dal 30 Luglio al primo Agosto, per il Gran Premio d'Ungheria, l'ultimo prima del break estivo.

GP Germania, Hockenheim, Gara:

1. Alonso - Ferrari 1h28:38.866
2. Massa - Ferrari + 4.196
3. Vettel - Red Bull-Renault + 5.121
4. Hamilton - McLaren-Mercedes + 26.896
5. Button - McLaren-Mercedes + 29.482
6. Webber - Red Bull-Renault + 43.606
7. Kubica - Renault + 1 lap
8. Rosberg - Mercedes + 1 lap
9. Schumacher - Mercedes + 1 lap
10. Petrov - Renault + 1 lap
11. Kobayashi - Sauber-Ferrari + 1 lap
12. Barrichello - Williams-Cosworth + 1 lap
13. Hulkenberg - Williams-Cosworth + 1 lap
14. De la Rosa - Sauber-Ferrari + 1 lap
15. Alguersuari - Toro Rosso-Ferrari + 1 lap
16. Liuzzi - Force India-Mercedes + 2 laps
17. Sutil - Force India-Mercedes + 2 laps
18. Glock - Virgin-Cosworth + 3 laps
19. Senna - HRT-Cosworth + 4 laps

Ritirati

Kovalainen - Lotus-Cosworth out@lap 58
Di Grassi - Virgin-Cosworth out@lap 51
Yamamoto - HRT-Cosworth out@lap 20
Trulli - Lotus-Cosworth out@lap 4
Buemi - Toro Rosso-Ferrari out@lap 2
Massimo Caliendo
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