GP Bahrain: Successo per Vettel, dramma Raikkonen

09/04/2018 » Formula 1 Redazione / FerrariF1.com
Si lotta sempre per vincere, ma non tutte le vittorie sono uguali e questa ha un sapore dolceamaro. Per la seconda volta in altrettante gare Sebastian Vettel e Scuderia Ferrari hanno vinto, ma in questo momento il pensiero della squadra va al meccanico rimasto ferito durante il cambio gomme di Kimi Raikkonen, che subito si è fermato ritirandosi in corsia box. Per il resto, un altro Gran Premio conteso fino all'ultima curva, e vinto grazie alla lucidità tattica e alle capacità di un pilota che ha saputo resitere per ben 38 giri con un set di pneumatici Soft su una pista fra le più dure per le gomme.

Dalla prima fila tutta rossa Seb sfrutta bene la pole, mentre Kimi, avviatosi sulla parte sporca della pista, viene attaccato e passato da Bottas. Subito entra in azione la virtual safety car, per una foratura di Verstappen che aveva attaccato Hamilton a centro gruppo. La gara si riavvia al quarto giro, Sebastian è il più veloce con un paio di secondi su Bottas. Al box si analizzano le velocità, nostre e degli avversari, nelle singole curve e si fa il conto della benzina risparmiata con la neutralizzazione. E' una battaglia a distanza con Hamilton, quarto a quasi 15" ma dotato di gomme più dure: Supersoft per le SF71H e Soft per la Mercedes.

A un terzo di gara, 19 giri, Seb entra ai box secondo strategia e monta le Soft a banda gialla. L'ordine è Bottas-Raikkonen-Hamilton-Vettel. Al passaggio successivo lo schema si ripete con Kimi. Vettel spinge forte e Bottas, uscendo dai box con le gomme Medium, perde terreno. Al giro 25 Seb entra in zona DRS nei confronti di Hamilton, avvicinandosi a meno di un secondo. Adesso è scontro diretto, e Seb non perde tempo, infilando il rivale alla prima staccata del giro 26. Hamilton cambia pneumatici subito doo, anche lui passa alle Prime (medie). Seb ha 5" su Bottas, che però punta a finire la gara con una sosta in meno.Sebastian perde tempo per i doppiati, ma Kimi approfitta del traffico per avvicinarsi al connazionale.
Al giro 36 succede quello che non si vorrebbe mai vedere: Kimi entra a cambiare le gomme e, nella ripartenza, il meccanico della posteriore sinistra viene travolto. La n.7 viene subito fermata, Seb rimane in pista ma in questo momento le strategie, la gara contano molto meno. Uno dei nostri è al centro medico, i pensieri sono tutti per lui. In pista, intanto, Bottas bracca Sebastian per venti giri, ma il nostro pilota non gli lascia un varco, pur con le gomme ormai in fase terminale. Questa è la Ferrari. E questa, Francesco, è per te. Ti aspettiamo.


Kimi:

"Quello che è successo al nostro collega Francesco durante il pit-stop è davvero triste. Mi dispiace per lui e spero che guarisca presto. E' sempre brutto quando qualcuno rimane ferito, ma sono certo che sia seguito dai migliori medici e gli auguro di rimettersi in fretta. Per quanto riguarda l'accaduto, tutto quello che so è che sono partito nel momento in cui ho visto la luce verde accesa. Non potevo immaginare in alcun modo che ci fosse un problema con la ruota posteriore sinistra. Poi ho visto che qualcuno si era fatto male e immediatamente il team mi ha detto di fermarmi. Purtroppo qualcosa deve essere andato storto e dovremo scoprire di che si tratta. Oggi la macchina era veloce, ma ho fatto pattinare le gomme alla partenza. Comunque, non c'è molto che si possa fare adesso, se non aspettare la prossima gara, in cui cercherò di fare del mio meglio."


Seb:

"Senza dubbio questo è un modo fantastico e un po' inaspettato di iniziare la stagione. Ovviamente l'Australia è stata una gara diversa e se la confronti con questa, qui abbiamo avuto il passo giusto e abbiamo vinto senza aiuti. Quindi credo che sia stato molto meglio, ma è stata comunque una gara difficile. Ci è voluto un po' per far scendere l'adrenalina... Per la prossima settimana non siamo sicuri sul risultato. E' difficile fare previsioni con tutto quello che può cambiare. In Cina la pista sarà diversa e sarà un'altra sfida, ma dobbiamo migliorare la nostra monoposto e lavorarci sopra. Dobbiamo ancora migliorare il bilanciamento. Comunque, se le sensazioni dovessero essere simili a quelle di oggi, allora penso che dovremmo essere in buona forma. Stavamo perdendo un po' terreno verso la fine e Bottas si avvicinava sempre più. Non potevamo aspettare le sue mosse. Così, in risposta, abbiamo deciso di stare davanti per proteggere la pista il più possibile. Ci eravamo prefissati due pit-stop e per questo avevamo scelto pneumatici Soft. Ma poi abbiamo dovuto cambiare strategia; le gomme erano già usurate, ma poi tutto è sembrato andare a posto. Tuttavia, dopo 10 o 12 giri gli pneumatici erano in cattive condizioni e gli ultimi cinque giri sono stati davvero difficili da fare. E' ancora meglio vincere qui piuttosto che in Australia, perché qui abbiamo tenuto il passo. Sono davvero contento, anche se è sempre brutto vedere uno dei nostri che si fa male. Gli auguro di guarire presto, so che è in ottime mani."


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